App IO: comunicare con i servizi pubblici

L’App IO è una nuova applicazione che permette al cittadino di avere un punto di contatto con i servizi pubblici. Questo sia a livello locale che statale, con una singola modalità, applicabile a qualsiasi ente. Ad oggi l’Applicazione si utilizza solo per un ridotto numero di attività; si tratta però di una fase iniziale, nel corso della quale si attiveranno sempre maggiori possibilità per il cittadino.

Cos’è l’App IO

Stiamo parlando di una semplice applicazione per smartphone, già disponibile in Italia dal febbraio 2020. In una prima fase l’applicazione era solo in versione Beta, quindi non era possibile utilizzarla per accedere ad alcun servizio. Dal 18 aprile 2020 è invece entrata in funzione, anche se in modo ancora parziale. Il cittadino può registrarsi sull’App IO accedendo con lo SPID, quindi con una modalità che pian piano tutti dovrebbero acquisire, in quanto rende molto più semplice entrare in contatto con la Pubblica Amministrazione.
All’interno dell’App è possibile poi accedere a una serie di interessanti servizi, che riguardano espressamente gli enti locali e statali.
Nei fatti si tratta di uno strumento pensato per rendere molto più semplice la comunicazione del cittadino con la Pubblica amministrazione. In un futuro abbastanza prossimo sarà necessaria per tale scopo, conviene quindi scaricarla e accedervi quanto prima.
Consente già ora di ottenere i bonus previsti dal governo, di pagare alcune tasse e tributi, di verificare la propria posizione nei confronti delle amministrazioni locali e statali.

App IO

A cosa serve l’App IO

Il piano che ha dato vita all’app IO è triennale, cominciato nel 2019 avrà termine nel 2021. L’Applicazione è pensata per consentire al cittadino di avere, in un’unica sede, tutte le informazioni necessarie per entrare in contatto con la pubblica amministrazione.
Utilizzando lo smartphone (tendenzialmente uno solo per ogni singolo cittadino) si possono già oggi ottenere numerosi servizi.
A partire dalla possibilità di richiedere, proprio tramite l’App IO, il bonus vacanze, previsto dai DPCM correlati alla pandemia da Coronavirus.
Oltre ad effettuare, tramite un metodo di pagamento elettronico precedentemente registrato sull’applicazione, il pagamento di tasse e tributi, comprese le rette per la scuola dell’infanzia o la tassa di circolazione dell’automobile di proprietà.
La fase di sperimentazione dell’App è cominciata nel 2018 e comprendeva un ridotto numero di comuni e di enti locali. Nel corso del tempo i servizi disponibili è aumentato in modo importante. Si deve anche considerare che alcune tipologie di servizi, nati solo negli ultimi mesi, sono stati attivati direttamente sull’applicazione.

In un futuro abbastanza prossimo si potrà fruire di alcuni servizi esclusivamente attraverso l’utilizzo di questa applicazione, gestita direttamente dallo Stato.

Come si utilizza l’applicazione

Per poter utilizzare l’App IO è necessario scaricarla, dal classico store online da cui si ottengono tutte le altre applicazioni oggi esistenti. Una volta ottenuta l’app la si installa direttamente sul proprio smartphone.
Si accede utilizzando lo SPID, o la Carta di identità elettronica. L’applicazione ottiene le informazioni riguardanti il singolo utente direttamente dal sistema di riconoscimento utilizzato.
Al primo accesso è necessario leggere l’informativa per la privacy e inserire un codice di sblocco a 6 cifre, scelto dal singolo utilizzatore; oltre a confermare l’indirizzo e-mail da utilizzare per comunicare con la Pubblica Amministrazione.
Dopo questi semplici passi il singolo cittadino ha la possibilità di ottenere messaggi periodici dalla PA, così come di fruire di tutti i servizi disponibili.
Come abbiamo detto, ad oggi i servizi disponibili sono in numero ridotto. L’idea però è quella di sfruttare l’applicazione per qualsiasi pagamento, comunicazione o richiesta nei confronti della PA da parte dei cittadini.

I servizi già attivi

Nel 2020 i servizi già attivi sull’App IO sono già sufficientemente interessanti e numerosi da portare il cittadino a registrarsi quanto prima.
Infatti è necessario essere registrati sull’App per poter fruire del bonus vacanze, così come dei bonus pagamenti elettronici, la cui applicazione comincia dal primo dicembre 2020 e continuerà a partire dal 2021.
Alcuni Comuni e Regioni hanno poi già da tempo aderito a questo sistema di pagamento e di comunicazione. L’Applicazione infatti permette di pagare il Bollo auto così come di richiedere l’attestazione o il certificato di proprietà di un veicolo. Questo perché l’ACI offre tali servizi direttamente attraverso l’App.
Il cittadino ha anche la possibilità di collegare al proprio nome utente alcuni metodi di pagamento elettronico. Per farlo è sufficiente andare alla sezione “portafoglio”, nella quale è possibile inserire carte di credito, carte di debito, conti su portafogli elettronici e così via.

Chiaramente stiamo parlando di un progetto a lungo respiro, che fa parte della più ampia “strategia per l’innovazione tecnologica e per la digitalizzazione del Paese”. Questo ci fa presagire che in futuro i servizi disponibili tramite l’app saranno molto numerosi.
Si tratta per altro di uno strumento molto chiaro e semplice, particolarmente interessante da promuovere.