L’aumento delle richieste di prestiti nel 2016: boom per i prestiti personali finalizzati

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In un periodo di forte crisi come quello che il nostro paese sta vivendo ormai da parecchio tempo, dove sono sempre di più le famiglie italiane che non riescono ad arrivare a fine mese e dove le spese generalmente superano di gran lunga le entrate, la gente è sempre più costretta a ricorrere a degli aiuti economici che possano permettergli di effettuare quelle spese necessarie, che con il solo stipendio si è impossibilitati a fare.

A tal riguardo, negli ultimi anni sono di gran lunga aumentate le richieste di prestito da parte dei cittadini italiani, che sempre più spesso si rivolgono ad enti finanziari ovvero a quelle imprese diverse dalle banche che svolgono attività di assunzione di partecipazioni e concessioni di prestiti sotto qualsiasi forma, ma crescono anche le richieste di mutui e prestiti ad istituti di credito, quali le banche.

Online fortunatamente, su siti come TopPrestito.com, è possibile trovare informazioni per evitare problematiche e tassi di interesse troppo alti, ma anche consigli sulla tipologia di finanziamento da richiedere.

I prestiti dunque, ovvero la cessione di una somma di denaro con il vincolo della restituzione di capitali di pari valore o maggiori, sono sempre più richiesti e proprio nel 2016, secondo quanto è emerso dalle statistiche a carattere nazionale, sembra che le finanziarie presenti sul territorio siano state prese d’assalto; per lo più a crescere è stata la domanda dei prestiti personali ed a testimoniarlo sono i dati forniti da Barometro Crif che sottolineano una crescita del 9 per cento complessiva relativa al primo trimestre del 2016, trend positivo rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Sempre dai dati diffusi dal Barometro Crif, è emerso che gli italiani hanno chiesto per lo più prestiti personali e nello specifico prestiti auto, prestiti per studenti e prestiti casa, che hanno visto una crescita del 17% rispetto allo scorso anno, ovvero rispetto al 2015.

Sono dunque aumentati quelli che vengono più comunemente chiamati prestiti finalizzati, ovvero quelli volti all’acquisto di beni e servizi, tra i quali auto, moto, arredamento, elettrodomestici, viaggi, spese mediche e così via. Riguardo gli importi, secondo quanto emerso dai dati diffusi nelle scorse settimane,  quello medio richiesto si è attestato a 8.417 euro, mentre l’importo preferito dalle famiglie italiane è risultato essere inferiore ai 5.000 euro (circa il 53,8%). E’ chiaro che i prestiti più richiesti sono, dunque, quelli di piccole somme ed infatti come abbiamo visto la maggior parte dei prestiti richiesti nel corso del 2016 sono di importo inferiore ai 5000 euro, non solo gli italiani sono più orientati a scegliere delle piccole rate e lunghi periodi di ammortamento. Nel 2016 è emerso un aumento del 2,2%, rispetto al 2015, dei prestiti con rimborso superiore ai 5 anni.

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