Cos’è il mutuo INPS ex INPDAP e come si ottiene?

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Ad un certo punto della propria vita si può aver bisogno di un mutuo per acquistare una casa dove vivere, caricarsi del pagamento dell’intera somma di denaro è un qualcosa non alla portata di tutti, nella maggior parte dei casi si ricorre al mutuo, in questo articolo cercheremo di spiegare cos’è, quando richiederlo e come.

Il mutuo INPDAP, ora mutuo INPS, è una prestazione economica alla quale possono accedere tutti i pensionati e i soggetti in servizio che sono iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali.

Nel caso si sia pensionati, bisogna essere iscritti da almeno un anno, mentre i lavoratori possono usufruire del mutuo se hanno un contratto a tempo indeterminato che offra quanta più sicurezza possibile sulla capacità di estensione nel tempo della somma.

Per cosa può essere richiesto un mutuo ex INPDAP – INPS?

Si può accedere al mutuo nel caso si voglia acquistare la prima casa per se o per un familiare diretto, che non sia un coniuge separato; per ristrutturazione dell’immobile di già esistente; per la costruzione o ristrutturazione di un posto auto collocato ad almeno 500 metri dall’abitazione principale.

Parliamo di cifre: per un mutuo finalizzato all’acquisto della prima casa è possibile chiedere una somma massima di 300.000 euro, con la possibilità di altri 6.000 euro per la copertura di spese assicurative non obbligatorie.

Nel caso si faccia richiesta per ristrutturare un immobile già esistente è possibile ricevere un finanziamento pari a 150.000 euro; se il mutuo è stato richiesto per la costruzione di un box o posto auto è possibile ottenere un massimo di 75.000 euro

Per quanto riguarda i tassi del mutuo ex INPDAP, questi sono variabili, per cui bisogna aggiornarsi ogni qual volta si va a richiedere qualche informazione in merito alla possibilità di avviare il finanziamento.

Procedura per richiedere il Mutuo INPS ex INPDAP

Per fare richiesta del mutuo INPS ex INPDAP bisogna presentare la documentazione per via telematica dal 1 al 10 gennaio, dal 1 al 10 maggio e dal 1 al 10 settembre di ogni anno.

Nella domanda deve esserci tutta la documentazione completa, la mancanza di uno o più elementi comporta l’esclusione anche se il richiedente ha tutti i requisiti necessari per accedere al mutuo.

Le richieste vengono accolte in base alla disponibilità quadrimestrale della Direzione Regionale competente. Il mutuo INPS ex INPDAP è pagabile con i MAV precompilati inviati dall’Ente al mutuatario oppure stampabili direttamente dal sito dell’INPS.

Solitamente, se la documentazione è completa e si hanno tutti i requisiti per ottenere il mutuo, non ci saranno grandi difficoltà nell’accettazione della richiesta, i tempi di attesa per avere una risposta possono variare da poche settimane a un mese, il tutto dipende dalla quantità di domande presentate alla Direzione Regionale e dalla disponibilità di liquidità.

In caso di rifiuto del mutuo, si può cercare di capirne le motivazioni ed eventualmente presentare nuova domanda dopo un lasso di tempo, ma nella maggior parte dei casi, stando alle percentuali degli ultimi anni, i rifiuti sono una minima parte rispetto alle accettazioni.