Come scegliere il miglior conto deposito

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Molte persone scelgono ancora i conti deposito per investire i propri risparmi senza correre rischi, una soluzione immediata, sicura ed efficace che permette di ricevere interessi sulle somme tenute fermo nel conto corrente.

I conti deposito sono convenienti, invece di tenere fermi i soldi in un conto bancario in cui non si ottiene nulla e si pagano dei costi annuali, depositarli sui primi può far ottenere un piccolo ritorno economico certo ogni anno.

Tra i vantaggi si ha la possibilità di conoscere in anticipo il tasso di interesse di cui si beneficerà durante l’anno in corso e quindi si potranno evitare brutte sorprese e farsi un’idea della cifra che si andrà a guadagnare.

Scegliere il conto deposito migliore può essere difficile, ci sono tante proposte sul mercato finanziario, senza dubbio bisogna scegliere quella più conveniente, ma come?

Per prima cosa bisogna raccogliere un po’ di informazioni sul conto deposito sul quale si intende investire e poi anche qualche notizia in merito alla situazione attuale, per esempio, rispetto al passato, l’investimento in conto deposito è meno conveniente, oggi i tassi sono ai minimi storici e i rendimenti inferiori, attualmente si possono trovare buoni prodotti con tassi dall’1 al 2,5 %.

In questo caso il ragionamento da fare è quello iniziale, perché tenere fermi i soldi in un conto corrente classico senza guadagnare nulla? Sicuramente con questi tassi, il rendimento non sarà eccezionale ma molto meglio che non averlo affatto: perché tenere fermi, per esempio, 70 mila euro in banca senza possibilità di vederli crescere anche in piccolissima parte, invece di fargli generare una rendita, anche se contenuta?

Una volta appurato che questo ragionamento ha della convenienza, passiamo a scegliere il conto deposito migliore, anche se in realtà non esiste il “migliore” in assoluto, ma una serie di prodotti validi e affidabili che possono far crescere i risparmi dei clienti, la scelta dipende da diversi fattori e dalle esigenze dell’investitore:

L’utilizzo del capitale

I soldi possono essere vincolati oppure serviranno nei messi successivi? Con quale frequenza dovrò ritirare? Se si deve ritirare spesso, meglio scegliere un conto deposito senza commissioni per le singole operazioni.

La rendita

Desidero una rendita in anticipo oppure la banca mi paga successivamente gli interessi maturati dal capitale?

Flessibilità

Il conto deposito deve essere puro o mi deve permette di poter svolgere operazioni finanziarie utilizzando il capitale?

Queste piccole domande possono aiutare a fare una prima scrematura dei conti deposito offerti da vari enti finanziari e indirizzarsi verso le soluzioni che possono soddisfare al meglio le proprie esigenze.

Infine, è meglio un conto deposito libero o vincolato? In linea di massima quando si investono dei soldi in un conto deposito si cerca di trarre il maggior profitto, per cui quello vincolato sarebbe la scelta migliore, magari optando per quello non oltre i 18 mesi, a meno che non si sappia già che quei soldi serviranno prima per qualche motivo, in quel caso, toccandoli prima della scadenza si rischia di perdere tutti gli interessi maturati.

Resta comunque una scelta soggettiva, che va fatta facendo le dovute considerazioni e tenendo presenti le proprie esigenze personali.