INPS: cos’è e cosa fa

0
20

INPS è un acronimo, che sta per Istituto Nazionale della Previdenza Sociale. Si tratta dell’ente che si occupa del trattamento pensionistico della maggior parte degli italiani. In particolare l’INPS gestisce la pensione di tutti i lavoratori dipendenti da aziende private; dal 2012 l’INPS ha assorbito l’INPDAP, da allora si occupa anche delle remunerazioni e del trattamento pensionistico dei lavoratori dipendenti delle aziende pubbliche.
Inoltre tutti i lavoratori autonomi che non fanno parte di casse pensionistiche specifiche si devono rivolgere all’INPS per il versamento dei contributi previdenziali e per ricevere la pensione.

Quando nasce l’INPS

Nel nostro Paese la prima cassa pensionistica è nata nel 1898 e aveva carattere meramente volontario. Questo significa che all’atto pratico solo chi lo desiderava poteva aderire alla cassa, versando periodicamente un contributo che gli dava la possibilità di ottenere una pensione, in caso di incidente che portasse all’invalidità o per raggiunti limiti di età.
Già a partire dal 1919 si propose di rendere obbligatoria l’adesione a questo tipo di assicurazione; la Cassa nazionale di previdenza per l’invalidità e la vecchiaia degli operai viene così trasformata in Cassa Nazionale per le Assicurazioni Sociali, con un decreto legge del 1923.
Di fatto è in tale data che nasce l’INPS come lo conosciamo adesso, ossia un istituto assicurativo che si preoccupa di raccogliere i contributi previdenziali dei lavoratori, per poi restituirli quando gli stessi si trovano nella situazione di non poter più lavorare.

Nel corso degli anni la Cassa subì varie modifiche, a partire dal cambio di denominazione avvenuto durante il periodo fascista. Il nome che noi oggi tutti conosciamo fu conferito all’istituto nel 1943.

Cosa fa l’INPS

Trattandosi di un istituto che si occupa di previdenza sociale di fatto l’INPS opera in modo da garantire a chi non può lavorare di un sostentamento di qualche genere, oltre a occuparsi delle pensioni.
Inizialmente l’istituto si preoccupa esclusivamente di garantire un trattamento pensionistico agli anziani o a coloro che presentavano una qualsiasi forma di invalidità.
Nel corso degli anni si aggiunsero ai compiti dell’INPS anche quello di gestire gli assegni familiari, di fornire un sostentamento ai disoccupati. Nella seconda metà del ‘900 l’INPS viene incaricato anche di gestire la cassa integrazione e le pensioni sociali.
Oggi l’ente si occupa anche delle indennità per malattia e sono confluiti nell’istituto anche i diversi tipi di gestione separata un tempo presenti in Italia.
Un esempio è quello dell’INPDAP, istituto che un tempo gestiva gli stipendi e le pensioni di tutti i lavoratori pubblici.

Quindi di fatto l’INPS raccoglie i contributi pagati periodicamente da ogni singolo lavoratore dipendente e dai datori di lavoro, oltre a quelli saldati da numerosi lavoratori autonomi. Tali contributi sono utilizzati per il trattamento pensionistico. Inoltre l’INPS riceve fondi dallo Stato e dalle Aziende, che sono utilizzati per qualsiasi tipologia di quelli che sono definiti sostegni del reddito; stiamo parlando quindi:

  • Indennità di malattia.
  • Assegni familiari.
  • Trattamenti di fine rapporto.
  • NASpI (la cosiddetta disoccupazione).
  • Assegno per la maternità.
  • Contributi familiari per i neonati.
  • Cassa integrazione.

pensione inps

I servizi dell’INPS ai cittadini

Visto che l’istituto si occupa di adempiere ad una lunga serie di servizi per i cittadini, o almeno per una gran parte di essi, è possibile accedere al sito dell’inps online per ottenere numerose informazioni particolarmente importanti.

Tale sito permette infatti di verificare la propria situazione contributiva, di verificare il versamento di prestazioni particolari, di richiedere specifici servizi. Sul sito dell’istituto è possibile segnalare un eventuale licenziamento o le dimissioni volontarie, così come richiedere trattamenti quali la percezione della NASpI, o degli assegni familiari.

A tale scopo tutti i cittadini italiani possono accedere al sito dell’INPS, utilizzando un apposito PIN da richiedere direttamente sul sito stesso.

Effettuare il Log in sul sito dell’Istituto

Utilizzare la schermata di accesso al sito dell’INPS non è un compito così immediato come potrebbe sembrare.
Per farlo è necessario avere a disposizione il PIN, che viene però consegnato in modo assai particolare. Il PIN si può richiedere sul sito, attraverso una specifica procedura, oppure telefonicamente al numero verde INPS 803 164 (gratuito da rete fissa) oppure 06 164 164 da rete mobile (a pagamento in base al piano tariffario del gestore telefonico). O ancora è possibile richiedere il PIN presso una qualsiasi sede INPS presente sul territorio.

Esistono due tipologie di PIN: ordinario e dispositivo. Con il PIN ordinario, che si ottiene online o telefonicamente, è possibile semplicemente verificare la propria situazione contributiva sul sito dell’istituto. Il PIN dispositivo serve invece a richiedere un qualsiasi servizio tra quelli disponibili.
Il PIN ottenuto presso una sede INPS è di tipo dispositivo; con un PIN ordinario si può fare richiesta sul sito, in modo da trasformarlo in PIN dispositivo per poi utilizzarlo per fare uso dei tanti diversi servizi disponibili.

Volendo è possibile anche accedere al sito dell’INPS utilizzando lo SPID o la carta nazionale dei servizi.

Ulteriori prestazioni e servizi

Come abbiamo visto questo istituto si occupa delle prestazioni previdenziali di una larga fetta dei lavoratori dipendenti e autonomi del nostro Paese. Oltre a questo l’INPS è incaricato anche di effettuare tutte le attività che riguardano il sostegno al reddito, in ogni sua forma.
Si può quindi richiedere sul sito dell’INPS anche il Reddito di cittadinanza, o la Pensione di Cittadinanza; l’istituto è l’ente di riferimento anche per reperire i dati che riguardano l’ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente).

Per poter svolgere tutti questi compiti in modo equo e corretto, l’istituto effettua anche tutto ciò che riguarda la vigilanza nei confronti degli assicurati e degli assistiti. Presso l’INPS sono quindi impiegate delle figure che operano come ispettori. L’ispettore ha il compito di garantire che cittadini e aziende rispettino le norme previdenziali e assicurative vigenti in Italia.

Dal 2012, come dicevamo, l’INPS svolge anche tutti i compiti dell’ex INPDAP, l’istituto previdenziale che riguardava i lavoratori pubblici, di qualsiasi azienda, ente o ministero. Oltre a occuparsi degli stipendi e dei trattamenti previdenziali di questa larga fetta di lavoratori dipendenti italiani, l’INPS offre anche prestazioni per quanto riguarda mutui e prestiti, a condizioni agevolate.
Inoltre gestisce borse di studio, contributi per vacanze per lo sport e lo studio in Italia e all’estero; gestisce convitti per studenti ospiti nel nostro Paese; soggiorni in Italia in strutture convenzionate, per anziani e per malati di Alzheimer.