Previsioni Borsa

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Carbone e Petrolio

Quando si parla di borsa le prime materie che vengono in mente sono quelle inerenti gli approvvigionamenti, quindi carbone e petrolio.

Il primo è stato per molto tempo la principale fonte energetica di cui le persone facevano uso, ma già a partire dagli anni 50 del 900 il petrolio ha cominciato a farsi strada per così dire fino a prevalere in maniera incondizionata, attualmente il 90% del fabbisogno mondiale rispetto ai combustibili è occupato proprio dal petrolio.

Nel tempo si è compreso però che questa fonte è estremamente scarsa e che presto o tardi terminerà, al pari del concetto di risorsa economica che rappresenta, dalle crisi energetiche degli anni:

  • 1973
  • 1979

una fonte che fa oscillare i prezzi e quindi sulle borse si riversa anche il fattore scarsità in tal senso.

Se ci si basa sulle quotazioni petrolifere, queste seguono un andamento che dire altalenante le fa inquadrare bene. Ad esempio nel 1998 il costo al barile era circa di 11$ ma in 20 anni questo ha oscillato moltissimo alzandosi e poi continuando ad alzarsi fino ad arrivare alla cifra superiore di 100$ dopo il 2011.

Spread

Altro termine che spesso si sente nominare riferendosi alla borsa è quello di spread.

Questo è un indice impiegato come un parametro attualmente di riferimento al fine di valutare la stabilità economica di un intero paese, ma associando quest’ultimo ad un contesto più ampio, che è quello internazionale.

Se ci si basa però sulla terminologia tecnica, spread indica nel campo dell’economia una differenza, quella che sussiste tra due valori. Ovviamente può – basandosi su ciò che abbiamo appena riportato – assumere diversi significati sulla base di dove tale termine viene collocato, ovvero se cambia il contesto di applicazione, cambia anche il significato del termine spread. Va detto comunque che attualmente il significato principale che deriva dall’anno 2011 ovvero quando il termine inizia ad indicare il differenziale reale fra il rendimento dei titoli di stato decennali italiani, i BTP, e quelli tedeschi, detti Bund.
Ovviamente il tema del rendimento di uno stato anche nella percezione indica la stabilità dello stato stesso, se basso significa idealmente che ci si trova davanti ad un paese in grado di ripagare con semplicità i suoi debiti,sappiamo che in molti paesi questo differenziale è alto invece.

Borse e Borsa Italiana

In conclusione andiamo a vedere cos’è la Borsa ovvero il luogo in cui vengono scambiati titoli e valute straniere. Sostanzialmente questo è un mercato secondario, può essere definito così per via del fatto che non crea strumenti finanziari, questi sono infatti già esistenti e in circolazione. Ovviamente tale tipo di mercato è regolamentato e ufficiale.

Ogni transazione eseguita all’interno di questo mercato viene disciplinata e gestita in modi specifici. Le trasgressioni alle regole prevedono sanzioni penali o amministrative.

Se invece volgiamo lo sguardo alle attività specifiche di questo mercato secondario scopriremo che si occupa principalmente di ricezione ed elaborazione degli ordini relativi alla compravendita che viene richiesta da specifici operatori, questi ultimi effettuano poi la compravendita basandosi sul concetto di domanda e offerta.

 

Abbiamo voluto affrontare tre distinti argomenti che riguardano le risorse, la terminologia tecnica e l’identificazione di ciò che è un mercato secondario per dar modo di comprendere, a chi non ha affinità con questo tema complesso, almeno alcune basi.