Il sostituto d’imposta è un soggetto tenuto dalla legge a trattenere e versare determinati tributi in luogo di un altro contribuente, generalmente in occasione del pagamento di un reddito. Esempi comuni sono il datore di lavoro e l’ente pensionistico che effettuano ritenute sui redditi corrisposti.
Chi può essere un sostituto d'imposta
Fra i casi più comuni ci sono datori di lavoro, enti pensionistici e altri soggetti che corrispondono redditi soggetti a ritenuta. La presenza dell’obbligo dipende dalla forma giuridica, dalla categoria del percettore e dal tipo di pagamento effettuato.
Che differenza c'è fra ritenuta e imposta definitiva
Il sostituto trattiene somme secondo le regole fiscali, ma non ogni ritenuta ha lo stesso effetto. Alcune sono a titolo d’acconto, da scomputare nella dichiarazione del percettore; altre possono essere a titolo d’imposta, a seconda della disposizione applicabile.
Versamenti periodici e modello F24
Il sostituto deve effettuare i versamenti usando i codici tributo e i periodi previsti. Le regole cambiano tra lavoro dipendente, autonomo e altre categorie di reddito; non esiste un solo codice F24 valido per tutte le ritenute.
Che cos'è la Certificazione Unica
La Certificazione Unica (CU) attesta, nei casi previsti, redditi, ritenute e altri dati fiscali e previdenziali. Ha sostituito il vecchio CUD nelle procedure attuali. L’Agenzia delle Entrate prevede modelli e scadenze periodicamente aggiornati.
CU 2026: che cosa certifica e quando viene consegnata
La CU 2026 riguarda, fra l’altro, redditi di lavoro e pensione corrisposti nel 2025. Lo scadenzario dell’Agenzia indica il 16 marzo 2026 quale termine di consegna ai percipienti interessati, secondo la tipologia di reddito e gli obblighi previsti.
Il contribuente deve comunque presentare il 730?
Ricevere una CU non equivale automaticamente ad avere assolto ogni obbligo dichiarativo. Il lavoratore o pensionato deve verificare se possiede ulteriori redditi o spese da dichiarare e se si trova in un caso di esonero.
Errori da correggere
Se i dati della CU non corrispondono alle somme percepite, è utile richiedere al sostituto una verifica prima di utilizzare le cifre nella dichiarazione precompilata. Non riprodurre le istruzioni di vecchie guide relative al CUD.
Fonti e istruzioni ufficiali
Controllo delle fonti del 6 novembre 2026. Le istruzioni fiscali e le regole processuali possono cambiare e dipendono dal caso specifico: consulta l’atto e la normativa applicabile prima di prendere decisioni.