Il codice tributo 1841 identifica la seconda rata dell’acconto della cedolare secca oppure l’acconto in unica soluzione. Non serve indistintamente per il saldo della cedolare secca o per tutti gli altri versamenti legati a un contratto di locazione.
A quale imposta si riferisce
La cedolare secca è un regime di imposizione sostitutiva applicabile ai redditi di determinate locazioni abitative quando ne ricorrono i requisiti. Il codice 1841 è stato istituito per il pagamento dell’acconto nella modalità «seconda rata o unica soluzione» indicata dall’Agenzia delle Entrate.
Come compilare l'F24 con il codice 1841
La scheda ufficiale richiede la sezione Erario. Occorre indicare 1841, l’anno d’imposta a cui l’acconto si riferisce e il valore nella colonna «importi a debito versati». L’importo e l’anno riportati nell’esempio dell’Agenzia sono soltanto illustrativi.
Quando si usa un codice differente
La prima rata d’acconto, il saldo e le eventuali sanzioni seguono codici e regole distinti. Prima di trasmettere l’F24 è quindi necessario identificare con precisione il versamento previsto dalla dichiarazione e non limitarsi a cercare un codice che contenga la dicitura «cedolare secca».
Come si determina l'importo dovuto
L’acconto si ricava dalla situazione risultante dalla dichiarazione e dalle disposizioni applicabili all’anno d’imposta. Le aliquote dipendono anche dalla tipologia contrattuale: non è opportuno indicare un’aliquota unica per tutte le locazioni, specialmente se si tratta di contratti brevi o casistiche particolari.
Cosa controllare prima del pagamento
Confronta i dati dell’anno precedente, la tipologia di immobile e di contratto, la quota d’acconto dovuta e le scadenze effettive. Un modello F24 compilato con l’anno o la rata sbagliati può richiedere una successiva correzione.
Per i contribuenti tenuti al versamento, la seconda o unica rata dell’acconto cedolare secca 2026 (codice tributo 1841) scade ordinariamente il 30 novembre 2026, come conferma lo scadenzario dell’Agenzia delle Entrate. Prima di pagare verifica se alla tua posizione si applicano differimenti o scadenze particolari.
Fonti e verifiche
Controllo delle fonti effettuato il 6 novembre 2026. Per scadenze, condizioni economiche o fattispecie personali prevalgono gli atti e le istruzioni ufficiali applicabili.