Il libretto postale: cos’è e come attivarlo

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Il libretto postale è un prodotto finanziario particolarmente datato, proposto ancora oggi da Poste Italiane. Si tratta a tutti gli effetti di una particolare tipologia di prodotto per il risparmio, simile ai moderni conti deposito.
Sui fondi versati sul libretto postale infatti si ottengono degli interessi, seppur minimi.
La gamma offerta da Poste Italiane comprende 4 tipologie di libretto: ordinario, smart, per minori e giudiziario.
Ad oggi si tratta di un prodotto finanziario che molti italiani apprezzano, anche perché è emesso dalla Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. e garantito dallo Stato Italiano.

Cos’è un libretto postale

Il libretto postale ordinario è un prodotto finanziario dedicato a chi intende risparmiare periodicamente piccole somme e conservarle in modo da maturare un minimo interesse periodico.
Nella versione classica questo libretto è disponibile in formato cartaceo, su cui l’addetto allo sportello delle Poste stampa l’ammontare dei fondi disponibili, tutti gli eventuali versamenti o prelievi e gli interessi maturati ogni anno.
Di fatto funziona un poco come un conto deposito, nel senso che sul libretto si possono versare fondi ed effettuare prelievi periodici; oggi all’apertura del libretto postale si può richiedere anche una carta di debito, chiamata Carta Libretto Postale, che permette di fare prelievi presso gli ATM Postamat, posizionati in qualsiasi ufficio postale italiano. La carta consente anche di effettuare operazioni di giroconto, dal libretto al conto corrente e viceversa, presso i medesimi Postamat.

Libretto postale

Le novità rispetto al passato

Mentre un tempo il libretto postale era disponibile solo in formato cartaceo, oggi è possibile richiederlo in forma dematerializzata, quindi senza avere tra le mani il tradizionale libretto fisico. Il funzionamento è però il medesimo tra le due versioni.
Inoltre sul libretto è possibile accreditare direttamente il versamento mensile di uno stipendio o di una pensione.
Chi possiede un conto corrente BancoPosta può collegarlo al libretto, in modo da poter ricevere bonifici sul proprio Libretto Ordinario.

Il libretto postale ordinario dà diritto a ricevere interessi annuali, capitalizzati annualmente al 31 dicembre, pari allo 0,01% lordo del capitale presente sul conto.

Libretto postale smart

Rispetto alla versione ordinaria il Libretto postale Smart consente di verificare e controllare la disponibilità di denaro sul libretto utilizzando un’apposita app per lo smartphone. I servizi disponibili devono essere attivati sul sito di Poste Italiane, dopo aver aperto il libretto.
Questa versione di libretto di risparmio permette anche di ottenere interessi più consistenti, attraverso l’adesione all’offerta SuperSmart.
In sostanza è possibile vincolare i propri risparmi, aumentando gli interessi fino allo 0,40% annuo lordo. Le durate dei vincoli sono decisamente brevi, se confrontate con altri prodotti simili, si tratta infatti di 90 o 180 giorni di vincolo, durante i quali le cifre accantonate non potranno essere prelevate.
La quota minima da vincolare è di 1.000 euro.

Con un libretto postale Smart è possibile ottenere accrediti di stipendio o pensione direttamente sul libretto, così come versare fondi con un semplice bonifico bancario. Anche questo tipo di libretto esiste nella versione dematerializzata.

Libretto postale minori

Questo prodotto finanziario è tra i pochi che possono essere intestati anche ai minori. Il libretto dedicato ai bimbi esiste in tre versioni: io cresco, dagli 0 ai 12 anni; io conosco, dai 12 ai 14 anni; io capisco, dai 14 ai 18 anni. Dai 14 anni in su è possibile collegare al libretto anche una carta per i prelievi e i versamenti dagli ATM Postamat, chiamata IO.

Il libretto per i minori può essere aperto da entrambe i genitori, o anche da uno solo di essi che possieda la delega dell’altro. Dovrà essere però intestato esclusivamente al minore; gli interessi maturati annualmente sono calcolati e versati solo fino al compimento del 18° anno di età.

libretto postale

Richiedere un libretto postale online

I libretti postali, di qualsiasi tipologia, possono essere aperti direttamente presso un qualsiasi sportello di Poste Italiane.
Volendo è possibile anche richiedere l’attivazione del libretto, in forma dematerializzata, direttamente online sul sito di Poste Italiane. Per farlo è però necessario registrare il proprio account sul sito, oppure essere in possesso di SPID o di Carta Nazionale dei Servizi.
In concomitanza all’attivazione del libretto è possibile anche richiedere la Carta Libretto, da utilizzare per lo svolgimento delle operazioni di versamento e prelievo dal libretto direttamente dagli ATM di Poste Italiane.

Il libretto postale cointestato

Esiste la possibilità di aprire un libretto postale cointestato, a firma congiunta o disgiunta. Nel primo caso non sarà possibile avere a disposizione una Carta Libretto, come invece avviene per il libretti postali cointestati a firma disgiunta e con qualsiasi libretto postale con unico intestatario.
Di fatto non sono presenti ulteriori limitazioni e un libretto cointestato funziona similmente ai prodotti con singolo intestatario.

Libretti postali al portatore

In passato era possibile l’attivazione di libretti postali al portatore, intestati a un singolo soggetto o anche cointestati. Di fatto si trattava di libretti il cui utilizzo era possibile per chiunque avesse il possesso fisico del titolo.
Le norme che riguardano la privacy e l’antiriciclaggio ad oggi vietano l’attivazione di questa tipologia di libretto. Non solo, tutti i libretti al portatore ancora attivi prima del 31 dicembre 2018 sono stati chiusi; chi li possedeva è stato invitato a ritirare tutti i fondi su di essi presenti.

Quanto costa un libretto postale

Di fatto si tratta di un prodotto finanziario a costo zero. Non costa nulla attivare un nuovo libretto postale e neppure ottenere il rilascio di una Carta Libretto. Le operazioni di versamento e di prelievo hanno costo nullo, anche per questo molti italiani continuano ancora oggi a prediligere questo tipo di prodotto, molto meno costoso rispetto alla maggior parte dei conti correnti offerti dai principali istituti di credito.
Esistono effettivamente dei costi, dovuti più che altro alla fiscalità correlata a questo tipo di prodotto.
Sugli interessi si devono saldare ritenute annue pari al 26% di quanto ottenuto.
Anche sui libretti postali poi si deve pagare la cosiddetta imposta di bollo. Tale imposta è pari a 34,20 euro per le persone fisiche, ma solo nel caso in cui il libretto abbia una giacenza media superiore ai 5.000 euro.
Da notare il fatto che se una singola persona fisica possiede più di un libretto, nel caso in cui anche su uno solo la giacenza media sia superiore ai 5.000 euro l’imposta di bollo è dovuta anche su tutti gli altri libretti postali del medesimo intestatario.

Per quanto riguarda le persone giuridiche l’imposta di bollo è pari a 100 euro ed è sempre dovuta.

Servizi aggiuntivi

I titolari di Carta Libretto Postale che accreditano la propria pensione sul libretto è disponibile un’assicurazione contro il furto di contante, a titolo completamente gratuito. I pensionati che prelevano la pensione presso un ufficio postale, o presso un ATM di Poste Italiane utilizzando Carta Libretto, sono coperti contro il furto per un massimo di 700 euro all’anno.

Sono disponibili anche opzioni per il trasferimenti gratuito di fondi dai libretti postali italiani verso prodotti simili attivati in Tunisia o in Marocco. Tale offerta è soggetta a specifiche restrizioni, che riguardano in molti casi anche il periodo. Ad esempio il trasferimento gratuito di fondi verso la Tunisia è gratuito solo fino al 15 gennaio 2020.

Gli intestatari di una qualsiasi tipologia di libretto postale maggiorenni possono sottoscrivere buoni fruttiferi postali, anche nella versione dematerializzata, utilizzando i fondi disponibili sul singolo libretto.

Libretto postale giudiziario

Questo libretto postale è un prodotto finanziario del tutto particolare, che può essere aperto solo dietro richiesta dell’autorità giudiziaria. Sono disponibili esclusivamente nella versione cartacea e possono essere intestati solo a soggetti maggiorenni.
In particolare l’intestatario può essere una persona fisica, oppure una persona giuridica. Nel secondo caso la persona giuridica può essere:
– un organo giudiziario che versa sul libretto fondi sequestrati. Questo avviene nel caso di procedimenti giudiziari verso ignoti o in occasione di cittadini italiani morti all’estero.
avvocati coinvolti in procedimenti di vendita per incanto.
curatori fallimentari.
– soggetti indicati dagli organi giudiziari.
Le somme versate su un libretto postale giudiziario ottengono gli interessi come i libretti ordinari. La fiscalità sugli interessi è la medesima degli altri libretti, mentre l’imposta di bollo è dovuta solo per saldi superiori ai 77,47 euro e ammonta a soli 2 euro complessivi.

Il libretto postale giudiziario può essere aperto solo negli uffici postali abilitati. Nello specifico è possibile prelevare e versare fondi su un libretto di questo tipo solo nelle località in cui hanno sede Tribunali, Corti d’appello o Uffici di Conciliazione

La Cassa Depositi e Prestiti è un gruppo di società che promuove lo sviluppo economico nel nostro Paese. Tale gruppo si occupa, tra l’altro, anche di emettere i buoni fruttiferi postali e i libretti postali di risparmio garantiti dallo Stato Italiano.
Si tratta di un gruppo che ha come scopo quello di finanziare la cooperazione internazionale e gli investimenti pubblici, così come di favorire lo sviluppo delle infrastrutture del Paese.