Nuovi Codici Tributo istituiti nel 2020/2021

I nuovi codici tributo istituiti nel corso del 2020 e del 2021 sono numerosi. I codici tributo sono necessari per chi si trova a dover pagare qualsiasi genere di tassa, tributo, adempimento fiscale. Servono infatti per compilare l’ormai classico Modello F24: senza l’indicazione del codice tributo infatti è come se il contribuente non stesse pagando la singola tassa o tributo. Inoltre indicando un codice tributo scorretto si incorra comunque nella possibile sanzione per mancato pagamento; oltre al fatto di dover poi richiedere la restituzione di quanto pagato in modo non corretto.

Quanti sono i nuovi codici tributo solitamente

I codici tributo oggi presenti e utilizzabili nel nostro Paese sono moltissimi, stiamo parlando di varie decine di differenti codici alfanumerici. Questo perché il Modello F24 si utilizza per saldare varie tipologie di tributi, dall’IMU alla TARI, dall’IVA fino ad adempimenti molto particolari e specifici, dedicati ad attività marginali. Effettivamente i nuovi codici tributo sono creati raramente nel corso del tempo, perché nascono ogni qual volta sia necessario dare vita a un “nuovo” pagamento.
Nel corso del 2020 e 2021 però si è verificata una situazione molto particolare. Numerosi Decreti Legge hanno portato alla necessità di creare nuovi codici tributo, a causa dell’argomento trattato dagli stessi. Questo perché le nuove leggi hanno previsto regolamenti fiscali particolari, possibilità di richiedere rimborsi per specifiche attività o altre opportunità per il contribuente; pertanto nuovi codici tributo erano del tutto necessari.
Senza uno specifico codice tributo sarebbe stato impossibile saldare la tassazione creata ex novo, ma anche richiedere rimborsi e compensazioni per spese già avvenute nel corso del tempo.
La motivazione principale che ha portato a questi eventi è stata la pandemia da virus Sars-Cov 2 e dalle conseguenze della stessa sulle attività imprenditoriali.
Quindi la causa della nascita dei nuovi codici tributo è stata la creazione di nuovi regolamenti, soprattutto attraverso i decreti a sostegno dell’imprenditoria.

nuovi codici tributo

Compensazione dei crediti d’imposta

Grazie ai vari Decreti Legge si è concesso alle attività d’impresa di ottenere dei rimborsi per alcune spese effettuate nel corso dei mesi. Quindi è stato necessario istituire dei nuovi codici tributo che consentissero ai contribuenti di recuperare quanto speso in compensazione.
In particolare usando questo tipo di codici tributo il contribuente invece di ottenere un rimborso, sconta il credito su altre tipologie di imposta. Il risultato è quello di pagare meno altri tributi, invece di ottenere un rimborso.
I codici tributo da utilizzare per la compensazione sono numerosi, molti di questi riguardano i crediti d’imposta ottenuti sugli investimenti in ricerca e sviluppo.

Nuovo Codice tributo

Descrizione

6938 Credito d’imposta investimenti in ricerca e sviluppo, transizione ecologica, innovazione tecnologica 4.0 e altre
6939 Credito d’imposta per investimenti in ricerca e sviluppo – misura incrementale per gli investimenti nelle regioni del mezzogiorno
6940 Credito d’imposta investimenti in ricerca e sviluppo misura incrementale per gli investimenti nelle regioni del sisma centro italia
6915 Credito d’imposta maturato grazie agli sconti concessi ai beneficiari del Bonus Vacanze
6917 Credito d’imposta per sanificazione e acquisto di dispositivi di protezione per lavoratori, ospiti e clienti
6932 Credito d’imposta investimenti in beni strumentali nuovi (diversi da quelli di cui agli allegati A e B della legge 232/2016) art. 1, comma 188, legge n. 160/2019
6933 Credito d’imposta investimenti in beni strumentali nuovi di cui all’allegato A della legge 232/2016 art. 1, comma 188, legge n. 160/2019
6934 Credito d’imposta investimenti in beni strumentali nuovi di cui all’allegato B della legge 232/2016 art. 1, comma 188, legge n. 160/2019
6935 Credito d’imposta investimenti in beni strumentali nuovi (diversi da quelli di cui agli allegati A e B della legge 232/2016) art. 1, commi 1054 e 1055, legge n. 178/2020
6936 Credito d’imposta investimenti in beni strumentali nuovi di cui all’allegato A della legge 232/2016 art. 1, commi 1054 e 1055, legge n. 178/2020
6937 Credito d’imposta investimenti in beni strumentali nuovi di cui all’allegato B della legge 232/2016 art. 1, comma 1058, legge n. 178/2020

 

Nuovi codici tributo per altri scopi

Ovviamente non tutti i nuovi codici tributo servono per ottenere una compensazione del credito d’imposta maturato. Nel corso del 2020 e del 2021 varie leggi sono state promulgate e si sono poste in atto anche leggi degli anni precedenti.
Ad esempio quelli necessari per il pagamento dell’imposta sostitutiva sul regime forfettario: 1790 per il pagamento della prima rata; 1791 per il pagamento in saldo della seconda rata.
Oltre a quelli predetti, con il codice tributo 1860 si paga il tributo dovuto per l’adesione al regime agevolato cui all’art. 5, co. 2-bis, lett. a), del dl n. 34 del 2019 al 10&; il codice 1861 si usa per il medesimo scopo, ma per il regime agevolato al 5%. Con il nuovo codice tributo 1900 si salda il Contributo sportivi professionisti rimpatriati- adesione al regime agevolato di cui all’articolo 16, comma 5-quater, del d.lgs. n. 147 del 2015.

Decreto sostegni 2021

Anche il decreto sostegni ha dato vita ad alcuni nuovi codici tributo, necessari sia per chi desiderasse utilizzare quanto ricevuto come credito d’imposta in compensazione, sia per chi ha ottenuto cifre eccessive e le deve restituire.
I codici tributo che riguardano i contributi a fondo perduto previsti dal decreto sostegni sono i seguenti:

 

Codice tributo Descrizione
6941 Credito d’imposta da usare in compensazione, contributo a fondo perduto decreto sostegni
8128 Restituzione spontanea capitale Contributo a fondo perduto decreto sostegni
8129 Restituzione spontanea interessi Contributo a fondo perduto decreto sostegni
8130 Restituzione spontanea sanzione Contributo a fondo perduto decreto sostegni

 

Ulteriori nuovi codici tributo

Sono poi stati implementati nuovi codici tributo previsti per l’attuazione di varie leggi degli anni precedenti.

Nuovo codice tributo

Descrizione

2700

Imposta sui servizi digitali

2701

Imposta sui servizi digitali interessi

2702

Imposta sui servizi digitali sanzione

5479

Proventi derivati dalla fornitura di contrassegni di legittimazione della circolazione