Codice Tributo 9001

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Quando si deve effettuare un pagamento nei confronti dell’Agenzia delle Entrate è necessario compilare il modello F24. Come la maggior parte dei contribuenti ben sa, si tratta di un modulo che si può utilizzare per molteplici pagamenti; è necessario usare appositi codici che identificano in modo univoco il singolo tributo, in modo da consentire all’Agenzia delle Entrate di comprendere che tipo di pagamento il contribuente stia facendo e per quale motivazione lo stia facendo proprio in quel momento.

Se il codice tributo utilizzato è scorretto l’Agenzia delle Entrate non sarà in grado di riconoscere l’effettivo pagamento del tributo dovuto dal contribuente, il quale potrebbe trovarsi in stato di morosità, pur avendo versato quanto dovuto. Inoltre si troverà nella situazione di dover richiedere all’Agenzia un rimborso per quanto pagato.
In particolare il Codice tributo 9001 si utilizza nel caso in cui si debba saldare qualsiasi debito fiscale del contribuente che è stato oggetto di una verifica da parte dell’Agenzia delle Entrate.

Codice tributo 9001: a cosa si riferisce?

Sono rare le situazioni in cui il contribuente si trova a dover utilizzare il codice tributo 9001 nella compilazione del modello F24. Questo perché tale codice si riferisce esclusivamente ai debiti fiscali riconosciuti al contribuente in seguito ad accertamenti automatici effettuati dall’Agenzia delle Entrate stessa.

Scadenza

Chi utilizza il codice 9001 si trova nella situazione di aver ricevuto dall’Agenzia delle Entrate una lettera nella quale si dichiara che, in seguito ad un controllo automatico, è risultato che il contribuente ha effettuato versamenti inferiori a quanto dovuto per specifici tributi. Solo ed esclusivamente in queste situazioni si potrà utilizzare il codice tributo 9001. Ricevere una lettera riportante la necessità di effettuare un conguaglio rispetto ai versamenti già effettuati è considerato un semplice avviso; il contribuente deve però fare un nuovo versamento con la cifra indicata sulla lettera dell’Agenzia entro 30 giorni dal ricevimento della missiva, ottenendo così uno sconto pari a un terzo di quanto dovuto.

Modalità

Chi riceve una lettera cosiddetta di Avviso Bonario da parte dell’Agenzia delle Entrate ha già a sua disposizione la modulistica necessaria a saldare quanto richiesto dall’ente. La busta infatti contiene una lettera nella quale si spiega l’errore commesso nei precedenti versamenti e si forniscono indicazioni su quali siano stati i tributi pagati in modo inferiore a quanto dovuto, calcolato con un controllo automatizzato; oltre alla lettera è presente anche un modello F24 già compilato, con inserito l’ammontare da saldare e il codice tributo nella sezione corretta.
Il contribuente che effettivamente verifica di aver saldato una cifra inferiore rispetto a quanto dovuto non deve fare altro che pagare quanto richiesto, utilizzando le classiche modalità utilizzate per i modelli F24.

Rateizzazione

Il contribuente ha la facoltà di suddividere quanto dovuto effettuando una rateizzazione del proprio debito verso l’Agenzia delle Entrate. Le rate vanno saldate mensilmente e possono raggiungere il numero massimo di 6 nel caso in cui il debito dia inferiore o pari ai 5.000 euro; le rate salgono ad un massimo di 20 nel caso in cui si debba saldare una cifra superiore ai 5.000 euro.

In caso di rateizzazione il contribuente dovrà utilizzare il codice tributo 9002.

Errori del sistema automatico di controllo

Se invece ritiene di aver pagato in modo corretto e che quindi l’accertamento sia avvenuto in modo del tutto erroneo, il contribuente può contattare l’Agenzia delle Entrate territoriale, in modo da comunicare l’errore, evitando quindi di saldare quanto richiesto o di utilizzare i codici tributo 9001 o 9002.
Questo può essere fatto in tre modi:

  • Recandosi di persona presso l’ufficio territoriale dell’Agenzia delle Entrate che ha inviato l’avviso bonario, previo appuntamento telefonico o telematico.
  • Comunicando via Posta Elettronica Certificata (Pec) con l’Agenzia delle Entrate all’indirizzo dell’ufficio indicato nella lettera appena ricevuta.
  • Utilizzando il numero di telefono di contatto dell’ente 848.800.444 (da cellulare 0696668907).

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