Codice tributo 6035

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Il codice tributo 6035 è un codice utile alla compilazione del modello F24 relativo ai pagamenti Regionali, dell’Erario, delle Accise varie e prevede sia le rateizzazioni che i posticipi.

Codice Tributo 6035

Il codice tributo 6035 riguarda i contribuenti che devono versare l’acconto Iva per l’annualità in corso. Il codice tributo 6035 identifica il versamento dell’acconto Iva valevole in caso i contribuenti paghino su base trimestrale.

A seguire illustriamo l’impiego di questo codice tributo.

Il codice tributo 6035 è un codice che è stato istituito dall’Agenzia delle Entrate, utile alla compilazione del modello F24, nel quale va trascritto e che risulta essere relativo al versamento dell’acconto Iva per i contribuenti trimestrali.

Il versamento di questo acconto Iva valevoli per i contribuenti trimestrali va effettuato entro la scadenza prevista dalla Normativa Vigente, le date sono reperibili sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

L’acconto Iva risulta non dovuto quando l’importo risulti inferiore alla soglia di €. 103,29.

Il codice tributo 6035: Chi può impiegarlo

Questo codice tributo deve essere impiegato dai contribuenti che rientrano nella categoria delle persone fisiche dotate di partita Iva, oppure può essere usato anche dalle imprese, per il versamento dell’acconto Iva che riguarda il quarto trimestre dell’anno in corso.
Il modo attraverso il quale va compilato il modello F24 attraverso l’utilizzo del codice tributo 6035.

Ma cosa identifica questo codice?

Il codice tributo 6035 va immesso nella sezione Erario dell’F24

Va verificato anticipatamente nel caso d’impiego del codice tributo 6035, se le rate sono su base trimestrale o mensile.

Liquidazioni a cadenza periodica dell’Iva

Le liquidazioni dell’Iva sono periodiche e questo versamento deve essere effettuato, ai sensi dell’articolo 18 del D.Lgs. n. 241/97, attraverso una periodicità mensile entro il giorno 16 del mese successivo a quello di riferimento.

Ma come detto, non ci sono solo le rate mensili, l’alternativa è la rata a trimestre, quindi ovvero 4 rate annue.
Il riferimento normativo è quello dell’articolo 7 del DPR n. 542/99 (Risoluzione n. 15/E/2012) tale riferimento normativo prevede che le imprese e i professionisti che nell’anno di imposta precedente abbiano realizzato un volume di affari non superiore a:

  1. €. 400.000 nel caso di prestazioni di servizi
  2. €. 700.000 nel caso di altre attività

abbiano l’opzione per la liquidazione dell’Iva attraverso una cadenza trimestrale piuttosto che su base mensile.

Il versamento dell’Iva su base trimestrale

Il versamento che proviene dalla liquidazione Iva trimestrale deve essere effettuato entro il giorno 16 del secondo mese successivo a ognuno dei tre trimestri solari, tradotto il 16 maggio per il primo trimestre, il 16 agosto per il secondo trimestre e il 16 novembre per il terzo trimestre, mentre la liquidazione del quarto trimestre si effettua direttamente nella dichiarazione annuale.

Se il termine di pagamento cade in un giorno festivo o di sabato, il versamento lo si può fare entro il giorno lavorativo successivo. La liquidazione Iva trimestrale significa per il contribuente un aggravio di interessi pari all’1% durante la fase di versamento.

Va comunque ricordato che il contribuente ha la facoltà di scegliere la liquidazione mensile anche se vi sono i presupposti per effettuare la liquidazione Iva trimestrale, nella sostanza è la persona fisica che decide quale rateizzazione applicare a seconda delle sue esigenze

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