Codice tributo 3813 IRAP. Acconto seconda rata o unica soluzione

0
1005

Il codice tributo 3813 e l’Irap. Acconto, seconda rata e rata unica. Cosa bisogna conoscere sulla compilazione F24 e su questa tassa.

Codice Tributo 3813

L’IRAP è l’Imposta regionale per le attività produttive, questo il nome della sigla, ed è un imposta che il soggetto contribuente versa alla Regione ove l’attività produttiva ha il suo centro.
L’imposta deve essere versata attraverso il Modello F24 che può essere reperito o presso l’Agenzia delle Entrate del proprio territorio, o alternativamente presso un qualunque Ufficio Postale.
Per compilare correttamente l’F24 quindi occorre andare nella sezione dedicata alle Regioni e fare riferimento a quella.
Si immette poi il codice tributo 3813 che riguarda:

  • Acconto
  • Seconda rata
  • Rata unica

I codici tributo in generale si possono riferire anche alle situazioni relative all’omessa o tardiva dichiarazione.

Impiego codice tributo 3813

A questo punto occorre spiegare come è possibile utilizzare il codice tributo 3813.
L’Irap può essere pagata anche a fine anno e in unica soluzione (appunto tramite la compilazione del Modello F24 e indicando nella Sezione Regioni il codice tributo 3813) , o altrimenti in alternativa può essere pagata come segue:

  • 2 rate (una ogni 6 mesi)
  • Usufruendo di F24 distinti da compilarsi in tutte le loro parti
    In tutti e due questi casi il tributo si riferisce comunque ad un acconto e quindi occorrerà fare riferimento al codice 3813.

La suddivisione in rate è la seguente:

  • 1a Rata si paga il 40% dell’importo dovuto, rientrando nella data prevista e relativa alla presentazione della dichiarazione dei redditi.
  • 2a Rata colmerà il rimanente 60% e andrà versata entro il 20 novembre, o alternativamente entro l’undicesimo mese del periodo d’imposta.

Rispettare i periodi previsti dalla Legge significa non incorrere in sanzioni e more.

IRAP Acconto della seconda rata o acconto in unica soluzione

Il codice tributo 3813 è quello che il soggetto contribuente impiega sia per il versamento della seconda rata di acconto dell’Irap sia in alternativa, per il pagamento dell’acconto eseguito in un’unica soluzione.
L’Irap non grava sull’utile delle imprese, ma lo fa sul fatturato che dalle aziende viene prodotto, ferma restando la deduzione di taluni costi, tra i quali rientrano quello relativo al personale lavorante all’interno della società.
L’aliquota IRAP è quella del 3,75%, alle quali si vanno ad aggiungere le diverse addizionali, e la sua base imponibile è molto ampia.
I termini dell’IRAP sono quelli di 2 rate, quindi ogni sei mesi occorre versare 1a e seconda rata attraverso due distinti Modelli F24.

La seconda rata è quella che prevede l’impiego del codice tributo 3813 invece, e equivale al 60% dell’intero importo da versare nell’anno oggetto della tassazione.
Ogni anno l’acconto ha un costo, occorre andarlo a comprendere.
Importo IRAP annuale
Ci si deve rifare al TUIR per comprendere l’importo IRAP da versare nell’arco dell’anno solare, che risulta valido per i seguenti soggetti:

  • Persone fisiche
  • Società
  • Associazioni

Tutte sono disciplinate nei loro doveri fiscali all’art.5 del TUIR.
L’importo da versare è pari al 100% dell’importo indicato al rigo IR21, qualora risulti superiore a 51,65 euro. I soggetti esclusi invece devono pagare un saldo complessivo del 101,50% ma solo se superiore a 20,66 euro.
Se la Regione ove si paga l’IRAP in unica soluzione o come acconto e seconda rata attraverso il codice tributo 3813, ha un deficit sanitario, può rifarsi attraverso questa tassa prevedendo una maggiorazione della stessa. L’IRAP copre infatti come imposta, il 40% della spesa sanitaria di ogni Regione. Ne consegue che ogni Regione sulla base delle necessità in tal senso, può aumentare l’aliquota IRAP quindi occorre sempre fare riferimento a tale eventualità.

Modalità di Pagamento IRAP

Questa tassa si paga attraverso la compilazione del Modello F24 ad ha modalità telematiche, dirette nel senso che il soggetto contribuente impiegherà a fini fiscali i servizi F24 web o F24 online presentati a gestiti dall’Agenzia delle Entrate, con i canali telematici Fisconline o Entratel.
Alternativamente può ricorrere tranne se l’F24 è a saldo 0, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l’Agenzia delle Entrate, infine si può rivolgere ad un intermediario abilitato.

Compilazione del Modello F24

  • Sezione modello F24 da compilare: REGIONI
  • Tributo da utilizzare solo per importi a debito
  • Legge di Disciplina della materia: D.Lgs. 446 del 1997

Un esempio a seguire di compilazione:

  • importo da versare: 6000€
  • anno dell’imposta 2017
  • Regione di riferimento: Lazio

Le voci sull’F24 da compilare sono quelle che seguono:

  • Codice Regione: (in questo caso, e per la Regione Lazio è lo 08, va ricordato però che la
  • Tabella dei Codici Regione è disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate)
  • Codice Tributo: 3813
  • Anno di riferimento: 2017
  • Importi a debito versati: 6000€
  • Totale E: 6000€
  • Saldo E-F: medesima cifra versata in questo caso 6000€