Codice Tributo 2003: saldo Ires

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Il Codice Tributo 2003 si usa per la compilazione dei moduli F23 e F24 e il saldo IRES (Imposta sul reddito delle società). Va detto che i codici tributi per l’IRES sono numerosi, come possiamo vedere dalla pagina specifica sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

saldo IRES codice tributo 2003
acconto prima rata IRES codice tributo 2001
acconto seconda rata o acconto in unica soluzione IRES codice tributo 2002

 

L’IRES, entrata in vigore primo gennaio 2004 (è regolamentata dal decreto legislativo n. 344/2003) ha sostituito l’IRPEG (imposta sul reddito delle persone giuridiche) ed è una imposta proporzionale il cui valore calcola tramite applicazione di un’aliquota unica, la cui entità, variata nel corso degli anni, è fissata al 24%, dalla Legge di stabilità del 2016.

Sulla base delle normative fiscali che sono l’impianto di gestione dedicato al contribuente, e che producono tale tipologia di reddito, il contribuente (anche debitore) ha l’obbligo ogni anno di versare allo stato tale tributo (Ires). Per far capire esattamente chi debba pagare l’Ires, si può seguire un elenco ben preciso. All’interno di quest’ultimo risultano essere presenti: persone che detengono società di capitali, società cooperative, società di mutua assicurazione, enti pubblici e privati (sia quelli che svolgono un’attività commerciale sia quelli che non la svolgono), entità che abbiano o meno una certa personalità giuridica che non risultano essere residenti sul territorio italiano. Dovranno far fronte a tale tassa anche ulteriori categorie. Proprio loro, saranno le stesse che si serviranno del Codice Tributo 2003. Si parla delle società cooperative, degli enti ecclesiastici, degli ospedali, delle associazioni di mutuo soccorso, degli Istituti pubblici di assistenza e beneficienza.

Il codice tributo 2003. Quali sono le modalità di versamento

Il codice tributo 2003 va inserito nell’F24 solo nel caso in cui il contribuente debba pagare tale tassa all’erario. Il Modello F24 è quello apposito per effettuare il pagamento a favore dell’Erario. Esistono diversi tipi del Modello F24, come quello “ordinario”, “Elide”, “accise” e “semplificato”. L’importante è che in questo caso, si compili la sezione già nominata, quella dell’Erario. Va ricordato che il Codice Tributo 2003 non va assolutamente confuso con il Codice Tributo 2001 e 2002, che invece servono rispettivamente per la prima rata dell’Ires e per la seconda. Il 2002 è anche utilizzato qualora si volesse pagare l’ammontare totale della cifra dell’imposta, in un’unica rata. Volendo procedere passo per passo analizzeremo le modalità di compilazione di questo specifico modulo, nel paragrafo a seguire. Riguardo le varie sezioni da compilare, questi esempi sono forniti dall’Agenzia delle Entrate:

Sezione ERARIO modello F24

L’importo che rappresenta di fatto il debito che un utente ha con l’erario puo’ anche essere versato diverse rate, il codice 2003 e’ comunque impiegabile anche per indicare un importo a credito che si deve compensare. Questo codice ha come Riferimento Normativo il DPR  917 del 22/12/1986 Art. 72 e seguenti.

A seguire uno schema proposto dall’Agenzia delle Entrate relativo al Modello F24 e alla sua compilazione.

saldo IRES codice tributo 2003

acconto prima rata IRES        codice tributo 2001

acconto seconda rata o acconto in unica soluzione IRES      codice tributo 2002

I dati che visualizzate nell’esempio sono esclusivamente a titolo esemplificativo

Un Ipotesi:

Importo 6000€

Anno d’imposta per cui si effettua il pagamento: 2016

Numero di rate prescelte: 7

Pagamento della prima rata: 857,14€

SEZIONE ERARIO

IMPOSTE DIRETTE – IVA

RITENUTE ALLA FONTE

ALTRI TRIBUTI E INTERESSI

Come compilare l’F24:

Il modello F24 presenta diversi punti da dover compilare. Questi ultimi risultano essere numerati e, come si può vedere dal sito dell’Agenzia delle Entrate, ad ogni numero corrisponde un elemento da dover inserire.

Punto1: Inserire il Codice tributo 2003

Punto2: rata che si paga (due cifre) e n° di rate prescelto (due cifre) corrisponde al numero 0107 ma nel caso si pagasse tutto in un’unica soluzione il numero corrispondente sarà 0101. Precisamente, si deve indicare il numero progressivo delle rata, utilizzando solo due cifre, e il numero di rate prescelto (sempre inserendo due cifre). Che cosa significa questo? Significa che semplicemente devono essere enumerate le varie rate previste e si deve indicare il numero di rata che si è in procinto di saldare. Ad esempio se si inserirà la stringa che riporterà le cifre “0104”, questo indicherà che si sta pagando la prima rata delle quattro totali previste per il saldo dell’Ires. In progressione, per le rate successive, andranno inserite le stringhe numeriche 0204, 0304 e 0404.

Punto3: anno di riferimento: È l’anno di Imposta nel quale si effettua il versamento, in questo caso il 2016

Punto4: importi a debito versati. Va indicato l’importo a debito quindi in questo caso 857,14€

Punto5: importi a credito compensati: qui non va indicato nulla nel caso di specie

Punto6: TOTALE A: Sarebbe la somma degli importi indicati nella sezione Erario

Punto7: TOTALE B: Corrisponde alla somma degli importi a credito indicati nella Sezione Erario

Punto8: SALDO (A-B): Indicare il saldo tenendo in considerazione sia gli importi a debito sia quelli a credito

Punto9: codice ufficio: non si deve compilare questa parte

Punto10: codice atto: Come sopra questa sezione non va compilata

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