Una segnalazione in CRIF non significa automaticamente essere un cattivo pagatore. CRIF gestisce il sistema di informazioni creditizie EURISC, nel quale possono essere presenti sia finanziamenti rimborsati regolarmente sia ritardi e altre informazioni relative al rapporto creditizio.
Articolo aggiornato il 12 ottobre 2026. Le informazioni riportate descrivono il SIC EURISC; ogni richiesta di finanziamento viene valutata autonomamente dall’intermediario.
Che cos’è CRIF e quali dati vengono registrati
CRIF è un operatore privato che gestisce EURISC, un sistema di informazioni creditizie (SIC) consultato dagli intermediari aderenti nel rispetto delle regole applicabili. Il sistema può contenere richieste di credito, finanziamenti attivi o chiusi, regolarità dei pagamenti ed eventuali ritardi. Il SIC contiene quindi informazioni positive e negative, e non è un elenco composto esclusivamente da persone morose.
La Centrale dei Rischi della Banca d’Italia è invece un sistema diverso, con proprie finalità e soglie informative. Non bisogna confondere i due archivi.
Per quanto tempo restano visibili le richieste rifiutate?
Secondo le indicazioni pubblicate da CRIF per EURISC, i dati relativi a una richiesta di finanziamento rifiutata o a cui si è rinunciato sono conservati per 90 giorni dalla data dell’aggiornamento con il relativo esito. Non è corretto parlare genericamente di un mese.
Le richieste ancora in valutazione possono essere conservate fino a 180 giorni dalla data della richiesta. Per finanziamenti rimborsati regolarmente, ritardi successivamente regolarizzati o inadempimenti persistenti valgono tempi differenti: non esiste un unico termine valido per tutte le segnalazioni.
Essere presenti in CRIF impedisce di ottenere un prestito?
No, la sola presenza dei propri dati nel SIC non equivale a un rifiuto automatico. Una storia di pagamenti regolari può anche contribuire alla valutazione dell’affidabilità creditizia. Quando vi sono ritardi o altre informazioni negative, l’istituto valuta la pratica considerando anche reddito, sostenibilità della rata, impegni già assunti e proprie politiche di credito.
Non è possibile sapere con certezza se si otterrà un finanziamento soltanto consultando una visura: l’esito spetta all’intermediario che istruisce la domanda.
Come controllare e correggere i propri dati
Per conoscere i dati registrati a proprio nome è opportuno utilizzare il servizio di accesso ai dati predisposto direttamente da CRIF. Se si rilevano informazioni inesatte o non aggiornate si può richiedere la verifica e la rettifica, seguendo le procedure indicate dal gestore e dall’ente segnalante.
Una segnalazione corretta non può essere eliminata arbitrariamente o anticipatamente pagando un servizio commerciale: valgono i termini di conservazione previsti per la specifica categoria di informazione.