Prestiti Santander: tutto quello che dovete sapere!

Avete intenzione di accedere a uno dei prestiti Santander?
Ebbene, abbiamo passato in rassegna i fogli informativi e le condizioni di prodotto per potervi dire tutto – ma proprio tutto – sulle caratteristiche di questi finanziamenti. Ecco qualche informazione di riferimento e forse qualcosa che non conoscevate.

Santander prestiti, in breve

Il prestito personale di Santander Consumer Bank è un finanziamento a tasso di interesse fisso e predeterminato, che permette di poter finanziare in maniera flessibile i progetti più importanti della propria vita, per se stessi e per la propria famiglia. Il tutto, con zero spese di apertura pratica e zero spese di incasso rata. L’importo richiedibile può salire fino a 10 mila euro, mentre il piano di ammortamento può arrivare fino a un massimo di 6 anni, o 72 rate mensili.

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prestiti Santander

Qualche esempio di prestiti Santander

Usufruendo del calcolatore del sito internet di Santander, abbiamo compiuto qualche simulazione sull’effettiva onerosità del finanziamento. Abbiamo ad esempio simulato di richeidere un prestito di 5.000 euro, da restituire in 24, 48 o 72 rate. Nell’ipotesi in cui il piano di ammortamento sia costituito di 24 rate mensili, il TAN è del 6,90%, con importo rate di 223,64 euro e TAEG del 7,56%.
Ampliando il programma di rimborso a 48 mesi il TAN rimane uguale, mentre il TAEG scende al 7,41% grazie alla possibilità di spalmare su più rate i costi fissi. La rata è di 119,50 euro. Infine, ampliando ulteriormente il piano di ammortamento a 72 rate mensili, l’importo delle rate sarà pari a 85,01 euro, con TAEG del 7,35%.

Ovviamente queste offerte sono in costante modifica. Se si desidera richiedere un prestito è quindi opportuno visitare il sito di Santander. Oppure fissare un appuntamento presso uno dei tanti sportelli fisici presenti sul territorio.

Interessante è la possibilità di aggiungere al finanziamento una polizza di assicurazione contro le ipotesi più nefaste di perdita di impiego, invalidità o decesso. Nella prima ipotesi di programma di rimborso in 24 mesi, la rata passa da 223,64 euro a 237,05 euro (circa + 14 euro); nell’ipotesi di restituzione in 48 rate l’importo sale da 119,50 euro a 126,67 euro (circa + 7 euro). Infine, nel caso di restituzione in 72 rate, l’importo sale da 85,01 euro a 88,83 euro (circa + 3,8 euro).

Un finanziamento con lungo periodo di ammortamento

Abbiamo inoltre ipotizzato la richiesta di un finanziamento più ampio, di 10 mila euro, con restituzione a 60 mesi. In questo caso il piano di ammortamento prevede il pagamento di rate di importo fisso e costante pari a 193,59 euro, con TAN del 6,90% e TAEG del 7,25%. In caso di scelta di una copertura contro ipotesi di perdita di impiego, invalidità e decesso, l’importo della rata sale a 202,30 euro, con un rincaro di poco meno di 9 euro.

Nel calcolo del TAEG, si tenga conto che il finanziamento Santander ha la buona abitudine di avere poche costi “extra tasso”. Le principali spese fanno riferimento a commissioni di incasso presso filiali della banca per 8 euro, spese di produzione e invio lettera di conferma del contratto di 1 euro, spese per invio comunicazioni su richiesta del cliente tra 5 e 10 euro, spese per invio di comunicazioni periodiche alla clientela per 1 euro, imposta di bollo o imposta sostitutiva sul contratto e sulle comunicazioni periodiche alla clientela secondo la normativa fiscale vigente, addebitata sulla prima rata.

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Santaner prestiti: Cosa succede in caso di ritardo

In caso di ritardo nei pagamenti, saranno addebitati al consumatore interessi di mora al tasso del 15%, annuo, sulle rate scadute.

Infine, ricordiamo che in qualsiasi momento è possibile accedere al rimborso anticipato, restituendo il credito anche prima della scadenza del contratto, in tutto o in parte. L’indennizzo non può superare l’1% (uno per cento) dell’importo rimborsato in anticipo, se la vita residua del contratto è superiore a un anno, ovvero lo 0,5% del medesimo importo, se la vita residua del contratto è pari o inferiore a un anno. In ogni caso, l’indennizzo non potrà superare l’importo degli interessi che il consumatore avrebbe comunque pagato per la vita residua del credito.
Non è infine dovuto alcun indennizzo nell’ipotesi di rimborso anticipato effettuato in esecuzione di contratto di assicurazione destinato a garantire il credito, rimborso anticipato che riguarda un contratto di apertura di credito e infine se il rimborso anticipato riguarda l’interno debito residuo ed è pari o inferiore a 10 mila euro: una clausola che dovrebbe dunque prevedere la sostanziale gratuità per tutti i titolari di tale finanziamento Santander.