Prestiti cambializzati: tutto quello che c’è da sapere

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Cosa sono i prestiti cambializzati?

Parliamo di un vero e proprio prestito personale, ovvero non finalizzato all’acquisto di un bene come casa o automobile, rimborsabile tramite cambiali con una precisa scadenza mensile. Per ottenere il prestito viene richiesta una garanzia accessoria rappresentata appunto dalla firma delle cambiali, in modo tale da consentire un recupero del credito più facile nel caso di insolvenza del debito.
Per ottenere un prestito cambializzato occorre presentare un’adeguata garanzia: TFR per persone con un tipo di lavoro dipendente la cui garanzia facilita il credito anche a persone segnalate tra i cattivi pagatori; GARANTE o POLIZZA VITA stipulata da almeno due anni dalla data di richiesta del finanziamento, per tutti coloro che lavorano autonomamente o sono liberi professionisti.
Non è particolarmente importante nè necessario il controllo da parte dell’agenzia finanziaria in altre banche dati, quindi l’operazione non viene segnalata ed è pertanto accessibile anche ai cattivi pagatori segnalati alle centrali di rischio creditizio.

Rispetto alla procedura della cessione del quinto, è un finanziamento meno costoso sia per gli interessi che per le commissioni di pratica. Se dopo la stipula del finanziamento per un qualsiasi motivo ci si trova improvvisamente nell’impossibilità di pagamento è possibile ridurre l’importo delle rate aumentandone però la durata; a questo però va prestata molta attenzione perché allungando il numero della cambiali è chiaro che anche gli interessi da restituire aumenteranno.
Non va sottovalutato che anche la cambiale è un titolo esecutivo in base al quale può essere avviata una procedura di recupero forzato, senza l’intermediazione di agenzie di recupero crediti, tramite il pignoramento dei beni del patrimonio del debitore.

Con l’avvento della crisi economica mondiale, le banche hanno deciso di negare qualsiasi tipo di prestito o muto e molti cittadini si sono rivolti a queste agenzie finanziarie ricorrendo ai prestiti cambializzati, aumentati del quaranta per cento nell’ultimo anno, anche se non in tutte le società vengono ancora concessi con piena libertà.
Una volta richiesto il prestito non sarà necessario pagare nessuna spesa di istruttoria, extra o clausole strane o poco chiare, visto che le spese verranno pagate direttamente dalla società finanziaria a cui ci si è rivolti.

Come ottenere un prestito cambializzato

Per ottenere il prestito cambializzato è necessario presentare il codice fiscale, il tfr, la fotocopia di carta d’identità, l’ultima busta paga ricevuta e la polizza di assicurazione sulla vita.
Per i lavoratori autonomi e liberi professionisti va aggiunta la doppia firma di un garante, il modello unico dell’anno in corso e il modello cud.
Nel grave periodo di crisi in cui versa il nostro Paese per molte famiglie o persone questo tipo di prestito è stata una vera boccata di ossigeno per risollevarsi da un momento critico e difficile.

Come ottenere un prestito cambializzato senza garante

I prestiti cambializzati hanno bisogno di garanzie, se non si è in possesso di una busta paga o si rientra tra i cattivi pagatori segnalati è possibile comunque ottenere il finanziamento, presentando delle garanzie alternative.

Tra le garanzie alternative è possibile presentare la firma di un garante, cioè di una persona in possesso di reddito che si impegna a pagare al posto del richiedente prestito in caso di mancato pagamento di una o più rate.

La persona deve essere in possesso di cud, busta paga, cedolino della pensione o altro documento che dimostri il reddito e non deve essere stato segnalato alla centrale rischi come cattivo pagatore.

Un’altra alternativa è l’ipoteca su un immobile, in questo caso, se non si ha la possibilità di presentare un garante, si può offrire come garanzia alternativa, un immobile di proprietà.

Nel caso non vengano pagate alcune cambiali, la banca potrà rifarsi sull’immobile presentato come garanzia e venderlo all’asta.

Come ottenere un prestito veloce cambializzato

Se si ha bisogno di liquidità immediata si può ricorrere al prestito veloce con cambiali, una forma di finanziamento che permette di ottenere una somma di denaro con la sola garanzia della firma della cambiale.

Questo tipo di prestito può essere richiesto da chiunque, anche da soggetti che sono stati segnalati al Crif come cattivi pagatori o protestati.

In questo tipo di prestito, le rate mensili diventano le cambiali che vengono usate come forma di pagamento e garanzia dall’istituto finanziario che concede il prestito.

Essendo la cambiale un titolo esecutivo, nel caso l’interessato non dovesse pagare si può procedere al pignoramento dei beni di proprietà del soggetto.

Si chiama prestito veloce perché viene erogato al fronte dell’apposizione delle firma del richiedente sulle cambiali, ne segue una riduzione delle tempistiche di accettazione o eventuale rifiuto.

Grazie al prestito veloce cambializzato è possibile ricevere il capitale richiesto in un lasso di tempo che va da 24 ore a 3 giorni lavorativi, una caratteristica specifica di questo tipo di finanziamento.

Quali somme è possibile chiedere con il prestito cambializzato e con quale periodo di rimborso?

Solitamente per questo tipo di prestito si ha un tasso di interesse fisso e gli importi erogati vanno da 25.000 euro fino a 60.000, i rimborsi variano proporzionalmente da 12 a 120 mesi circa con un tasso fisso annuo del 16% a cui bisogna aggiungere altre spese accessorie come gli oneri assicurativi, imposte di bollo, spese di incasso, spese per assicurazioni, spese per l’acquisto delle cambiali, spese per la registrazione dei contratti, spese per l’istruttoria pratica, commissioni di mediazione.

Dove pagare le rate del prestito cambializzato?

Il pagamento delle rate del prestito cambializzato potranno essere pagate nella banca dove si è fatta la richiesta del finanziamento ma anche in una diversa. Nel caso non si sia intestatari di un conto corrente, la banca che ha concesso il prestito invierà un assegno circolare presso il domicilio del debitore.