Invitalia: cos’è e come funziona

Invitalia è l’Agenzia per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa. Si tratta di una singola agenzia, gestita dal Ministero dell’Economia, che si occupa di bandi, prestiti e finanziamenti per varie categorie di soggetti e di attività.
Di fatto gestisce tutti gli incentivi che il Ministero dell’Economia offre alle startup, ai giovani, all’imprenditorialità femminile e così via.

Lo scopo di Invitalia

In effetti Invitalia è nata dopo la morte di Sviluppo Italia, una realtà che aveva più o meno le medesime finalità.
Nata nel 1999, Sviluppo Italia ha mostrato sin da subito i propri limiti. Nel 2008 il Ministero dell’Economia ha visto quindi la necessità di rilanciare l’agenzia, modificandole anche il nome.
Invitalia nasce quindi con l’intento di sostituire una precedente agenzia; lo scopo è quello di attirare investitori in Italia e stimolare l’imprenditorialità. Per farlo propone, attraverso un sito e alcune società controllate, tutti i vari finanziamenti a fondo perduto, le agevolazioni e i bonus offerti agli imprenditori del Paese.
Oltre a questo svolge il compito di tramite tra le istituzioni della Pubblica Amministrazione per l’utilizzo dei fondi comunitari e nazionali per quanto riguarda la valorizzazioni dei beni culturali del nostro Paese.
Dalla mission aziendale, pubblicata sul sito di Invitalia, possiamo anche leggere tra i suoi compiti quello di “Centrale di Committenza Stazione Appaltante per la realizzazione di interventi strategici sul territorio”.

Invitalia

A chi serve Invitalia

Trattandosi di un’Agenzia che promuove gli investimenti e l’imprenditorialità è chiaro che gli interlocutori di Invitalia sono molteplici. A partire da coloro che desiderano avviare una nuova attività d’impresa, le cosiddette startup.
Sul sito di Invitalia sono disponibili informazioni che riguardano tutti i progetti di finanziamento oggi disponibili in Italia e in Europa. In particolare si rivolge poi a chi è oggi privo di occupazione, favorendo l’avvio di nuove imprenditorialità, anche attraverso la nascita di piccole società e attività.
Sempre sul sito di Invitalia leggiamo poi una lunga serie di scopi, alcuni dei quali seguiti in modo più attento rispetto ad altri.
Li elenchiamo tutti:
Gestione degli incentivi elargiti in seguito alla pandemia da Sars-Cov 2.
Creazione di nuove aziende.
Rafforzamento delle imprese esistenti in Italia.
Sostegno ai grandi investimenti.
Spinta allo sviluppo di specifici territori della penisola.
Contratti Istituzionali di Sviluppo per le Regioni o le Provincie svantaggiate.
Rilancio delle aree di crisi industriale complessa.
Affiancamento alla PA per la gestione di fondi nazionali e comunitari.

Invitalia Startup

All’interno di ognuna delle aree sopra citate l’Agenzia si muove con progetti specifici. alcuni hanno durata prluriennale, altri invece hanno breve durata. Il soggetto interessato dovrebbe periodicamente consultare il sito, sul quale sono costantemente pubblicati bandi di concorso per l’ottenimento di fondi e finanziamenti, anche a fondo perduto.

Cerchiamo di scendere più nello specifico illustrando uno dei tanti progetti oggi in atto da parte dell’Agenzia per lo sviluppo industriale: invitalia Startup.

Si tratta di un insieme di strumenti finanziari, proposti a “incubatori, acceleratori d’impresa, associazioni di business angel, associazioni di categoria, gestori di fondi di venture capital, agenzie e finanziare di sviluppo pubbliche” come dichiara il bando dell’agenzia.
Per poter approfittare di questi strumenti finanziari è necessario possedere specifiche caratteristiche, indicate su un apposito documento reperibile sul sito dell’agenzia.
Oltre a questo è ovviamente necessario inviare apposita richiesta a Invitalia, all’indirizzo e-mail dell’agenzia.

Sono poi disponibili innumerevoli proposte, in modo da soddisfare le richieste di numerosi attori diversi tra di loro. Per fare ulteriori esempio possiamo citare il progetto “Nuove Imprese a Tasso Zero“, che offre sostegno economico a piccole imprese appena avviate da giovani, con età compresa tra i 18 e i 35 anni. Oppure il progetto “Legge 181/89“, che prevede il finanziamento di attività volte a rilanciare aree colpite da crisi industriale.

Chi desidera avviare una nuova impresa, o modificare l’attività che sta al momento svolgendo, o ancora valutare la possibilità di aderire ad alcuni bandi a livello nazionale, dovrebbe visitare il sito di Invitalia.

Come accedere ai vari progetti

Il sito dell’Agenzia Invitalia offre quotidianamente nuove e vecchie opportunità per chi desidera lanciarsi nell’attività d’impresa. Per ogni singola attività esistono ovviamente regolamenti specifici. In alcuni casi si possono trovare sul sito le descrizioni dei diversi bandi di concorso, per prendere parte ai quali è necessario inviare all’Agenzia apposita documentazione.
Però ci sono casi in cui le agevolazioni, i bonus e i finanziamenti sono elargiti con modalità diverse dai bandi di concorso. Solitamente all’interno della pagina del singolo progetto sono indicate le modalità di partecipazione, che in alcuni casi possono consistere nella necessità di mettersi in contatto con Invitalia o con una delle società partecipate. In questi casi è solitamente sufficiente inviare una e-mail nella quale siano presenti i recapiti telefonici del contribuente interessato al progetto.

I progetti in atto sono suddivisi per aree tematiche; molti di essi sono posti in evidenza già sull’home page del sito, cosa che ne rende più facile l’adesione da parte degli interessati.