CRIF: valutare la solvibilità dei clienti

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Il crif: cos’è e a cosa serve

Il CRIF è una centrale rischi che fornisce informazioni circa la solvibilità e il grado di indebitamento dei clienti. Essa è uno strumento di grande supporto al mondo degli affari. Istituti bancari e finanziarie, tramite essa, hanno la capacità di girare in modo più affidabile e deciso in quanto le tutela da rischi di insolvenza dei clienti privati e aziendali. L’insolvenza è, ad oggi, uno dei principali motivi di dissesto delle aziende e questo è maggiormente vero in tempi di crisi.

Concedere credito o meno è un dilemma con cui le aziende si devono confrontare ogni giorno. Avendo le adeguate informazioni, tramite CRIF, affrontano in maniera più serena il mercato. Le relazioni con il cliente verranno gestite con la giusta cautela in funzione del suo grado di indebitamento. La scelta, infatti, molto spesso, è tra vendere o perdere il potenziale cliente che potrebbe rivolgersi alla concorrenza.

CRIF: cos’è e come funziona

CRIF è una società nata nel 1988 a Bologna, specializzata in sistemi di informazioni creditizie, business information e soluzioni per la gestione del credito per i prestiti personali e mutui. La sua attività spazia in quattro continenti: Europa, Asia, Africa e America. I suoi servizi sono rivolti a banche, imprese, assicurazioni ma anche a privati. Perché, se da un lato, le aziende possono ricorrere alle informazioni raccolte dal CRIF per svolgere la propria attività con maggiore serenità. Dall’altro i consumatori privati possono accedere per conoscere la propria posizione creditizia. La società è indipendente. Il capitale è dei soci fondatori e solo per il 10% vede la partecipazioni di banche importanti. Quindi, è una società affidabile e di spessore che opera in tutto il mondo con un gran numero di dipendenti.

Un riferimento sicuro per il mercato del credito e assicurazioni

CRIF - grafico con percentuale persone che rimborsano i pagamentiCRIF rappresenta un riferimento sicuro per il mercato del credito. L’appoggio fornito agli istituti di credito è dimostrato dai dati forniti sulle consulenze nel corso degli anni. 270 miliardi di richieste di credito in termini monetari sono stati gestiti al fine di valutare l’affidabilità o meno. 12 miliardi di euro (ovvero il 4%) sono stati valutati quelli a rischio insolvibilità. Migliaia di aziende ogni anno ricorrono a questo sistema di valutazione. I dati dimostrano come i servizi forniti dalla banca dati del CRIF sono indispensabili per far girare in maniera sana il mercato. Professionisti lavorano ogni giorno per rendere la banca dati aggiornata e dare supporto ai clienti. I servizi spaziano anche verso la gestione di crediti difficili e nelle ricostruzione di mutui. Nel campo delle assicurazioni questa banca dati permette alle compagnie di poter valutare la previsione e la gestione del rischio. Il supporto fornito va dalla previsione e la gestione del rischio all’antifrode in fase di liquidazione dei sinistri.

Servizi rivolti al consumatore

Come già anticipato il consumatore ha possibilità di rivolgersi a CRIF per valutare la propria situazione creditizia e la possibilità di ottenere nuovi finanziamenti. Le informazioni contenute nella banca dati consentono di valutare il proprio grado di indebitamento. Il fatto di essere iscritto nella lista di quelli che hanno pagato in ritardo non è determinante. Se, ad esempio, una rata è stata pagata con un mese di ritardo c’è la segnalazione. Ma, se le successive, sono pagate in maniera puntuale per il resto della durata del prestito, allora avverrà la cancellazione. Quest’ultima avverrà a 12 mesi dalla rata pagata in ritardo.

Cancellazione dati

La cancellazione automatica dalla lista di “cattivo pagatore”, in effetti, varia in funzione del tipo di dato.

  • Per finanziamenti in corso di istruttoria, si viene cancellati dopo 6 mesi dalla richiesta.
  • Mentre l’eventuale rifiuto viene cancellato dopo un mese.
  • I dati relativi a finanziamenti andati a buon fine vengono cancellati automaticamente dopo 36 mesi dall’estinzione.
  • I ritardati pagamenti di 3 o 4 mensilità portano alla cancellazione dopo 24 mesi. La condizione necessaria, però, è che le successive rate o mensilità siano pagate con puntualità.
  • I casi gravi di insolvibilità, come ad esempio, finanziamenti non estinti o fortemente morosi andranno cancellati dopo 36 mesi dalla data prevista per l’estinzione.

Visura CRIF

La possibilità di effettuare la visura CRIF consente al richiedente il finanziamento di accertarsi sull’eventuale rifiuto. In pochi minuti è possibile richiedere sul sito ufficiale il modulo di richiesta e valutare la propria posizione.  O tramite intermediari specializzati come MrCredit.

La visura è gratuita e il tempo di risposta è solitamente di 15 giorni. Nell’eventualità ci siano situazioni di insolvibilità, verrà fornito un elenco di assegni, cambiali e altro.