Cos’è un prestito chirografario?

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Prestito chirografario, che cos’è e cosa significa

Per spiegarlo partiamo dall’etimilogia della parola chirografario che deriva dal termine greco “scritto a mano“. Un prestito chirografario, dunque, è un finanziamento garantito solo dalla firma del debitore. In pratica per avere questo tipo di finanziamento sono necessarie la sola sottoscrizione del richiedente e la sua certificazione reddituale per una sicura attestazione delle sue entrate. Insomma, un termine complesso per indicare la tipologia di prestito più banale.

Un’importante caratteristica del prestito chirografario è che questo prescinde da garanzie reali o tangibili ed è quindi totalmente privo di ipoteche o pegni di beni. La sola garanzia è rappresentata dalla firma che può essere doppia o tripla nel caso intervengano dei garanti a tutela del finanziamento.
La sola firma richiesta come garanzia non rende questo tipo di prestito sconveniente o poco garantito. Infatti, con questa, chi si è impegnato a sottoscrivere il finanziamento si impegna alla sua totale restituzione e cede all’istituto creditore il diritto di utilizzare un determinato bene o una somma esterna garantita a tutela del prestito ricevuto.

Le tipologie di prestito chirografario

Il concetto espresso nell’ultima frase implica quindi la presenza di un garante, non obbligatorio, o la concessione di un bene che, nel caso di insolvenza, verrà pignorato dall’istituto di credito. Quest’ultimo in certi casi si può avvalere anche del trattamento di fine rapporto del richiedente.
I prestiti chirografari sono di molteplici tipologie:

Chi richiede questa tipologia di prestito?

Il prestito chirografario è particolarmente indicato ad imprenditori o lavoratori che hanno bisogno di una certa somma di denaro in tempi brevi e che, però, possedendo un reddito proprio possono utilizzare questo come garanzia del prestito.

Questo tipo di finanziamento è utilizzato anche da rivenditori, produttori e concessionari per effettuare delle vendite di attrezzature, impianti, macchinari in maniera rateizzata a tre, cinque o sette anni. In questo modo l’acquirente può avere il vantaggio di costi certi per tutta la durata della dilazione, mentre il rivenditore può contare su un incasso protetto, sicuro ed in un tempo relativamente breve.

L’ulteriore vantaggio del prestito chirografario è il piano di ammortamento completamente libero e personalizzato, da concordare prima della firma e basato sulle reali possibilità economiche del soggetto che lo ha richiesto.

Come per tutti i tipi di prestito, la rata stipulata è composta da una quota di rimborso del capitale richiesto e da una seconda parte di interessi sul capitale. Infine, prima di istituire un prestito chirografario, è utile informarsi se l’istituto di credito richiede ulteriori spese di istruttoria, commissioni o la stipula di eventuali polizze assicurative supplementari per la propria sicurezza.

Le tre tipologie di prestito chirografario

Esistono tre tipi di prestito chirografario:

  • Prestito chirografario classico che consente di avere un finanziamento senza garanzie di reddito, con tassi d’interesse fissi e variabili;
  • Prestito chirografario con Ammortamento Differito che consente di posticipare il rimborso della prima rata;
  • Prestito chirografario con Rata Pesante che consente all’azienda o società di rimborsare una parte del prestito a rate e la restante cifra in un’unica rata.

Garanzia della firma

Nel prestito chirografario il fatto che la garanzia del capitale sia data dalla sola firma di chi richiedere non deve far pensare che questa tipologia di finanziamento abbia poche garanzie.

Con la firma, il beneficiario si impegna a restituire l’intero prestito all’istituto di credito che ha erogato la cifra e, contemporaneamente, gli cede il diritto di avvalersi di un determinato bene come tutela in caso di mancata restituzione.

Quindi nel prestito chirografario la firma di chi richiedere e del garante, danno automaticamente il potere alla baca di pignoramento o del TFR in caso di mancato pagamento delle rate.

Un’altra garanzia prevista da questo tipo di prestito è la firma di uno o più garanti, che possono firmare insieme al contraente per dare maggiore sicurezza.

Prestito chirografario e mutuo chirografario, le differenze

Bisogna fare una distinzione tra prestito chirografario e mutuo chirografario, quest’ultimo viene concesso dalla firma del debitore che si impegna a restituire la somma e non dalla sottoscrizione di un’ipoteca.

Per questo motivo il mutuo chirografario è molto simile a un prestito personale che non ha bisogno di garanzie particolari ma si limita a un impegno di restituzione del capitale attraverso una semplice firma.

Poiché non esiste una garanzia reale, si parla di finanziamento “light”, il cui capitale massimo erogabile è di 30.000 euro con un piano di ammortamento fino a sei anni.

Possono beneficiare tutti del prestito chirografario?

La semplicità della richiesta di questo tipo di prestito potrebbe far pensare che tutti possono recarsi presso la banca o l’istituto finanziario che lo eroga, mettere una firma e ottenere il capitale, ma in realtà non è proprio così.

Infatti, dobbiamo precisare che anche se questa tipologia di prestito richiedere solo la firma del cliente come garanzia, non vuol dire che tutti possono riceverlo, per ottenerlo bisogna dimostrare la propria solidità finanziaria e avere uno storico che non rientri tra i protestati o i cattivi pagatori.

In questi due casi la banca, prima di concedere il prestito, fa una valutazione della situazione del cliente, verifica le informazioni creditizie nel CRIF, controllando che non sia stato segnalato negativamente per non aver pagato mutui o prestiti o aver avuto ritardi nei pagamenti.

Istituti di credito che concedono il prestito chirografario

Sono diverse le banche che concedono questo tipo di prestito, tra cui la Monte dei Paschi che offre il Credito Artigiano e finanziamenti a medio e lungo termine; Intesa San Paolo per le piccole e medie Imprese e Unicredit e Barclays, con soluzioni rivolte specificatamente ad artigiani e piccole imprese.

Per sapere se anche la vostra banca concedere prestiti chirografari recatevi presso lo sportello informazioni.