Cos’è il prestito agevolato?

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Una tipologia particolare di finanziamento è sicuramente quella legata al cosiddetto prestito agevolato che viene erogato spesso per casi unici e rari sorretti da motivazioni eccezionali sia a privati che ad aziende, come per esempio il prestito d’onore che viene concesso da specifici Enti pubblici a patto che poi il denaro venga convertito in investimenti atti a migliorare il contesto economico di un distretto locale o semplicemente che sia utile alla crescita del territorio in termini di occupazione.

Di conseguenza i prestiti agevolati si presentano come un tipo di finanziamento dalle mille sfumature che varia a seconda delle diverse condizioni e finalità. Nello specifico i privati che possono richiedere un prestito agevolato devono tener presente che il capitale erogato è praticamente a tasso zero, dunque con valori di interesse sotto la media del mercato, e per questa ragione è molto conveniente riuscire ad ottenere questo tipo di prestito.

Sono considerati prestiti agevolati ad esempio quelli riservati a studenti per quanto riguarda l’acquisto di materiale didattico per i quali non viene richiesta la busta paga. Mentre per le aziende i finanziamenti personali sono considerati la benzina del progresso, in quanto vengono visti come risorsa fondamentale per progetti legati alla ricerca, alle ristrutturazione dei macchinari, allo sviluppo di nuovi canali e-commerce.

In questo senso ci sono una serie di eccezioni come i finanziamenti agevolati alle diverse realtà di imprenditoria femminile presenti sul territorio nazionale, operanti in molteplici aree di competenza dal turismo ai servizi, dall’industria all’artigianato. In questo caso i prestiti agevolati sono erogati attraverso una serie di formule finanziarie differenti: dai finanziamenti a tasso zero ai prestiti flessibili, fino ai finanziamenti a fondo perduto purché rientrino nella lista di finalità competenti e idonee al prestito tra cui i progetti di formazione, lo sviluppo di nuovi mercati e la ricerca nel campo dell’innovazione tecnologica.

Prestito agevolato, tassi di interesse e garanzie

Come già accennato, i finanziamenti agevolati sono convenienti per quanto riguarda il tasso di interesse, poiché i tassi sono molto bassi rispetto alla media del mercato e ad altri tipi di prestiti, esistono anche quelli a tasso zero, dove gli interessi vengono azzerati del tutto.

Altro vantaggio di questo tipo di prestito è il fatto che non sempre c’è l’obbligo di presentare delle grandi garanzie, quindi, alla richiesta si potrebbe ottenere un finanziamento senza nemmeno la presentazione di un documento che attesti il reddito come la busta paga o il cud.

Ci sono alcuni tipi di prestiti agevolati che permettono al cliente di iniziare a rimborsare le rate dopo un certo periodo dalla concessione del finanziamento o di saltare una o più mensilità senza essere sanzionati o segnalati nel registro dei cattivi pagatori.

Le diverse tipologie di prestiti agevolati: studenti, imprese, PMI e INPDAP

Prestito agevolato studenti

Si tratta di un prestito d’onore perché è legato all’andamento scolastico della persona che lo richiede e ha diversi vantaggi tra cui il tasso di interesse che è molto basso. Questo è possibile grazie alle convenzioni tra banche e atenei che permettono agli studenti più meritevoli di avere un prestito per mantenersi gli studi, acquistare libri e materiale, fare un progetto Erasmus, pagarsi il fitto fuori sede.

Con questo prestito agevolato gli studenti hanno l’accredito della somma sul proprio conto corrente e possono godere di varie forme di rimborso, a seconda la necessità.

Prestito agevolato alle imprese

Nel settore delle imprese, i prestiti agevolati riguardano soprattutto l’imprenditoria femminile e quella dei giovani, la prima viene data sia per il lancio di una nuova attività che per il sostegno di quella già esistente, le aree di competenza sono: attività inerenti all’industria, all’artigianato piuttosto che attività legate al commercio, al turismo e ai servizi. L’accesso al prestito agevolato viene concessa se i personale dell’azienda è composto da almeno il 60% di donne.

Per quanto riguarda l’imprenditoria giovanile, vengono erogati attraverso un fondo perduto ai giovani di età compresa tra i 18 e i 36 anni, il finanziamento è mirato a:

  • Attività legate ad artigianato, industri e produzione di beni agricoli;
  • Attività legate alla fornitura di servizi per le imprese.

Prestito agevolato PMI e INPDAP

I prestiti agevolati alle PMI, piccole e medie imprese, sono una fonte di sostegno per investire in innovazione tecnologica, ricerca, sviluppo e-commerce, miglioramenti dei macchinari.

L’erogazione di questo prestito può avvenire attraverso i fondi messi a disposizione dall’UE ma anche attraverso le banche e gli istituti di credito che concedono prestiti agevolati in base ai vari progetti presentati al momento della richiesta del finanziamento.

Prestito agevolato Inpdap

I prestiti agevolati Inpdap sono rivolti ai lavoratori dipendenti e pensionati della Pubblica Amministrazione che abbiano aderito al fondo credito dell’Istituto.

Si suddividono in:

Piccoli prestiti Inpdap: prestiti di breve durata che servono per urgenti bisogni di liquidità e possono durare massimo 4 anni. La somma erogata dipende dallo stipendio del lavoratore e la restituzione avverrà in un minimo di 12 rate a un massimo di 48 mensilità.

Prestiti pluriennali Inpdap: la loro durata va da 5 a 10 anni, vengono concessi per necessità personali o familiari di chi fa la richiesta. Viene concesso a lavoratori dipendenti con almeno 4 anni di anzianità o ai pensionati con almeno 4 anni di contributi versati.

Fonte: http://sosprestiti.net

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