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Nuovi Codici Tributo istituiti nel 2020/2021

nuovi codici tributo

Questo articolo è un archivio storico dei codici tributo discussi nel 2020 e nel 2021. È stato riletto e corretto il 12 ottobre 2026 per distinguere i riferimenti di quel periodo dalle istruzioni necessarie per compilare oggi un F24. La presenza di un codice nelle tabelle non significa che sia utilizzabile per una nuova operazione o che l’agevolazione sottostante sia ancora accessibile: la validità dipende dal tributo, dall’anno di riferimento, dalla fattispecie e dagli eventuali aggiornamenti normativi.

Il codice tributo serve a identificare il versamento o, nei casi consentiti, l’utilizzo di un credito in compensazione all’interno del modello F24. Un codice o un periodo di riferimento errato può richiedere una regolarizzazione. Prima di inviare il modello, controllare sempre le istruzioni più recenti e gli esempi ufficiali di compilazione nel motore di ricerca dei codici tributo dell’Agenzia delle Entrate; per casi dubbi è opportuno chiedere assistenza a un professionista abilitato.

Perché furono introdotti nuovi codici nel 2020 e 2021

Nel biennio considerato, interventi normativi diversi, anche legati alle conseguenze economiche della pandemia, portarono alla creazione di nuovi codici per imposte, crediti d’imposta, contributi e restituzioni. Non tutti i codici delle tabelle furono introdotti nello stesso anno, e non tutti riguardavano l’emergenza sanitaria. L’elenco seguente conserva dunque la sua funzione di riferimento documentale 2020–2021, non di tariffario aggiornato.

Chi cerca una panoramica generale può leggere anche l’articolo sui codici tributo più comuni, senza sostituire la verifica sul sito dell’Amministrazione finanziaria.

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Compensazione dei crediti d’imposta: esempi del periodo

La compensazione consente, quando la normativa lo permette, di utilizzare un credito fiscale per ridurre altri importi dovuti tramite F24, nel rispetto di requisiti, limiti, date e modalità di trasmissione. Non coincide necessariamente con una richiesta di rimborso. Alcuni codici del periodo riguardavano investimenti, ricerca e sviluppo e misure emergenziali.

Codice tributo Descrizione e riferimento storico
6938 Credito d’imposta per ricerca e sviluppo, transizione ecologica, innovazione tecnologica 4.0 e altre attività innovative (art. 1, commi 198 e seguenti, legge 160/2019).
6939 Misura incrementale per ricerca e sviluppo nelle regioni del Mezzogiorno (art. 244, comma 1, DL 34/2020).
6940 Misura incrementale per ricerca e sviluppo nelle regioni del sisma del Centro Italia (art. 244, comma 1, DL 34/2020).
6915 Bonus vacanze: recupero dello sconto praticato da imprese turistico-ricettive e del credito ceduto (art. 176, DL 34/2020).
6917 Credito d’imposta per sanificazione e acquisto di dispositivi di protezione (art. 125, DL 34/2020).
6932 Investimenti in beni strumentali nuovi diversi dagli allegati A e B della legge 232/2016 (art. 1, comma 188, legge 160/2019).
6933 Investimenti in beni strumentali nuovi dell’allegato A della legge 232/2016 (art. 1, comma 189, legge 160/2019).
6934 Investimenti in beni strumentali nuovi dell’allegato B della legge 232/2016 (art. 1, comma 190, legge 160/2019).
6935 Investimenti in beni strumentali nuovi diversi dagli allegati A e B della legge 232/2016 (art. 1, commi 1054 e 1055, legge 178/2020).
6936 Investimenti in beni strumentali nuovi dell’allegato A della legge 232/2016 (art. 1, commi 1056, 1057 e 1057-bis, legge 178/2020).
6937 Investimenti in beni strumentali nuovi dell’allegato B della legge 232/2016 (art. 1, comma 1058, legge 178/2020).

Le denominazioni e i riferimenti normativi qui precisati sono verificabili nell’elenco ufficiale dei codici relativi ai crediti d’imposta. Per ogni utilizzo concreto occorre verificare separatamente la misura applicabile e le condizioni vigenti per l’anno fiscale interessato.

Altri codici e regime forfettario: distinzione tra acconti e saldo

Nel regime forfettario, i codici 1790, 1791 e 1792 non sono intercambiabili:

  • 1790: primo acconto dell’imposta sostitutiva.
  • 1791: secondo acconto oppure acconto in unica soluzione.
  • 1792: saldo dell’imposta sostitutiva.

La versione originaria di questo articolo confondeva il 1791 con il saldo; la distinzione corretta è riportata dall’Agenzia delle Entrate nella sezione delle imposte sostitutive.

Tra i codici storicamente citati figurano inoltre 1860 (importo del 10% previsto dall’art. 5, comma 2-bis, lettera a, DL 34/2019), 1861 (importo del 5% secondo la lettera b) e 1900 (contributo connesso all’adesione al regime agevolato per sportivi professionisti impatriati previsto dall’art. 16, comma 5-quater, d.lgs. 147/2015). Per questi ultimi, i presupposti normativi e l’eventuale applicabilità alla propria situazione devono essere verificati prima del pagamento.

Decreto Sostegni 2021: compensazioni e restituzioni

Il decreto-legge 41/2021 prevedeva strumenti di sostegno economico; ai relativi adempimenti furono associati codici specifici per l’utilizzo in compensazione e per la restituzione spontanea di somme, interessi e sanzioni.

Codice tributo Descrizione storica
6941 Contributo a fondo perduto Decreto Sostegni: credito d’imposta da utilizzare in compensazione (art. 1, DL 41/2021).
8128 Restituzione spontanea del capitale del contributo a fondo perduto Decreto Sostegni.
8129 Restituzione spontanea dei relativi interessi.
8130 Restituzione spontanea della relativa sanzione.

Le descrizioni del codice 6941 e dei codici 8128–8130 sono riportate nel servizio di consultazione ufficiale F24. Non presumere che le procedure del 2021 siano oggi disponibili senza verificare gli atti e i termini pertinenti.

Altri codici citati nel 2020–2021

Codice tributo Descrizione
2700 Imposta sui servizi digitali. Le denominazioni ufficiali e le modalità applicative sono state aggiornate anche successivamente al 2021.
2701 Interessi relativi all’imposta sui servizi digitali nei casi previsti.
2702 Sanzione relativa all’imposta sui servizi digitali nei casi previsti.
5479 Proventi derivanti dalla fornitura di contrassegni di legittimazione della circolazione, come indicato nella documentazione del periodo.

Il codice da utilizzare dipende sempre dal tributo specifico e dalla disciplina vigente; per esempio, le schede ufficiali forniscono informazioni e possibili esempi di compilazione relativi al singolo codice.

Revisione e correzioni editoriali: 12 ottobre 2026. Elenco storico relativo al biennio 2020–2021, non sostitutivo delle istruzioni dell’Agenzia delle Entrate o di una consulenza fiscale per l’adempimento attuale.

Una nota per chi legge

Questa guida ha finalità informative e non sostituisce una valutazione personalizzata da parte di un professionista abilitato. Per tassi, condizioni e norme, verifica sempre i dati aggiornati presso le fonti ufficiali.

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