Fondo Garanzia mutui prima casa 2019: come richiederlo

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Il fondo garanzia mutui prima casa è un’opportunità che lo Stato offre ad alcune categorie di soggetti.
Il Fondo in questione è un aiuto economico concesso dello Stato e può essere usato da persone che risultano impossibilitate a mostrare una garanzia alle banche.

Cos’è il fondo garanzia mutui prima casa

Il Fondo Garanzia mutui prima casa 2019 come dichiara già il relativo nome, è un fondo di natura economica che permette alle giovani coppie o chiunque abbia difficoltà economiche e ne fa richiesta di accendere un mutuo. Tale fondo è in grado di coprire il 50% della somma totale del mutuo e inoltre è specifico per chi non può mostrare una garanzia alla banca.

Con tale fondo è possibile anche coprire le spese di ristrutturazione o di interventi riguardanti l’efficienza energetica sempre inerenti alla prima casa.

Da considerare il fatto che ogni anno il Governo stanzia una precisa cifra da utilizzare per il Fondo di Garanzia mutui prima casa. Una volta utilizzati tutti i fondi i richiedenti sono inseriti in una lista d’attesa, per poter usufruire dei fondi dell’anno successivo.

Se si vuole avere la certezza di godere di questo beneficio è quindi opportuno verificare se i fondi necessari sono ancora disponibili.

mutuo prima casa

Chi può usufruire del fondo di garanzia mutui prima casa

Questa particolare misura economica è rivolta esclusivamente ad alcuni specifici soggetti; si tratta infatti di un aiuto creato per aiutare chi non ha precise garanzie necessarie per l’accensione di un mutuo ipotecario.

Possono accedere al fondo:

  • Coppie in cui almeno uno dei due membri non abbia superato i 35 anni.
  • Famiglie monogenitoriali con figli minori.
  • giovani di età inferiore ai 35 anni con un rapporto di lavoro atipico.
  • soggetti che vivono in appartamenti gestiti da IACP o da associazioni simili.

Oltre a questo l’accesso al fondo è concesso solo a coloro che non possiedono un altra abitazione, a parte quelle ottenute per successione a causa di decesso di parenti in primo grado. L’immobile che si desidera acquistare non deve appartenere a categorie catastali che indicano castelli, ville o abitazioni di tipo signorile; non deve neppure possedere caratteristiche che lo possano evidenziare come abitazione di lusso.

Esiste anche un preciso tetto alla cifra richiedibile, che non può superare i 250.000 euro.

Come fare domanda

Nel momento in cui si richiede l’accensione di un mutuo presso un qualsiasi istituto finanziario si può congiuntamente fare domanda anche per l’accesso al fondo di garanzia. A tale scopo presso le banche sono disponibili appositi moduli.
Non tutte le banche operanti in Italia danno questa opportunità, l’ABI (associazione Bancaria Italiana) pubblica regolarmente un chiaro elenco che comprende tutti gli istituti di credito aderenti all’iniziativa, che è in costante aggiornamento.

In linea di massima il modo migliore per procedere consiste nel verificare l’elenco delle banche aderenti al fondo di garanzia, per poi richiedere le offerte disponibili per quanto riguarda i mutui ipotecari esclusivamente presso le filiali degli istituti di credito evidenziati.

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La documentazione necessaria

Nel momento in cui si decide di accendere un mutuo ipotecario per l’acquisto di un immobile è necessario consegnare alla banca cui ci si rivolge una serie di documenti. Insieme a questi chi desidera accedere al fondo di garanzia dovrà consegnare anche il modulo apposito, che si può anche reperire online.
Per la compilazione è sufficiente avere a disposizione i dati identificativi degli intestatari del mutuo e di coloro che fanno parte del medesimo nucleo familiare.

I tassi di interesse

Il fondo di garanzia per i mutui prima casa è un intervento pensato per aiutare chi non avrebbe accesso al credito attraverso le classiche vie percorribili. Per questo motivo la misura comprende anche una chiara indicazione sui tassi di interesse che l’istituto di credito intermediario deve offrire ai propri clienti che hanno accesso al fondo.
In particolare il TEG, Tasso Effettivo Globale, deve essere inferiore al TEGM, Tasso effettivo Globale Medio, che è regolarmente pubblicato dal MEF con scadenza trimestrale.

All’atto pratico quindi un mutuo ipotecario per coloro che richiedono di accedere al Fondo di Garanzia è più facilmente ottenibile, oltre a garantire un tasso di interesse particolarmente favorevole.