Cosa sono l’IRS e l’Eurirs

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Il contratto di mutuo

Quando si decide di accendere un mutuo o di sottoscrivere un contratto di finanziamento che sia esso presso un istituto bancario oalternativamente stipulato attraverso una società finanziaria la prima cosa da fare per importanza è quella di prendere in considerazione diverse situazioni, tutte utili ad evitare brutte sorprese.

Ad oggi l’erogazione di un credito è disciplinata da diversi fattori nei quali rientrano appunto anche i tassi di interesse e i tempi attuali prevedono un’erogazione del credito abbastanza macchinosa in quanto, per via della condizione economica generale legata alla crisi finanziaria del capitalismo mondiale, e per l’instabilità che attraversa il Paese, è fondamentale che chi richiede delle somme di denaro a prestito per gli istituti di credito sia anche in grado di rifonderle in un lasso di tempo più o meno lungo che viene deciso appunto durante la stipula del prestito.

I prestiti – oggi come nel passato recente anche prima della crisi economica – vengono richiesti per due ragioni principali.

  • L’apertura di una nuova attività
  • L’acquisto della prima abitazione

Molte famiglie e molte persone singles decidono nei tempi contemporanei di affrontare il pagamento di un mutuo, generalmente ventennale, per l’acquisto di un’abitazione. Noi esamineremo questo specifico bisogno.

La casa rappresenta tutt’oggi un bene fondamentale e si cerca di raggiungerlo pur sopportando molti sacrifici e anche impegnandosi -tra questi – ad avere un debito verso una banca e/0 un istituto di credito.

Una volta effettuata la scelta di rivolgersi alle agenzie preposte per l’erogazione di un prestito durante il primo appuntamento presso la banca, o presso l’agenzia finanziaria selezionata, i consulenti dapprima – attraverso una conversazione conoscitiva – verificano la presenza di solvibilità nei richiedenti questa viene individuata attraverso domande mirate tra cui spiccano:

il lavoro svolto

le garanzie proposte

l’età e ad altri elementi secondari su cui vengono poste ulteriori domande

Ovviamente poi verranno acquisite anche le relative documentazioni al fine dell’erogazione del prestito.

Successivamente viene strutturato un piano di mutuo a seconda delle esigenze presentate.
Il mutuo consiste dunque nell’erogazione di una somma di denaro che viene utilizzata a seconda dei desideri del richiedente. Tale importo deve necessariamente venire restituito entro il periodo di tempo pattuito da contratto, che viene sottoscritto tra la parte e l’istituto bancario, altrimenti vi è il rischio di incorrere in sanzioni.

Sappiamo però che gli istituti e/o le banche nel richiedere indietro i soldi elargiti in precedenza caricano questi di ulteriore denaro, e questa cifra è relativa appunto ai tassi di interesse maturati. Tali tassi di interesse vengono calcolati dal consulente in base ai movimenti di mercato, monitorati in base al periodo di tempo.

I tassi di interesse del mutuo

Questo argomento è quantomeno importante per chi intenda ricorrere ad un prestito.

Ogni mutuo, a seconda della somma di denaro erogata, prevede un determinato tasso di interesse, calcolato attraverso delle formule matematiche che tengono conto di diversi elementi, primo tra tutti l’andamento dei mercati azionari e su questo agiscono diverse situazioni che siano essi  italiani o internazionali.

Un altro fattore rilevante è il meccanismo di scambio di denaro a fronte di merci o il semplice scambio di diverse valute. Questo meccanismo infatti comporta lo stabilizzarsi del prezzo del denaro stesso, determinando un valore, soggetto ad oscillazione, indicativo per coloro che affrontano degli investimenti, tenere sotto osservazione l’eventuale oscillazione è qualcosa che vedremo come poter affrontare successivamente nel nostro articolo.

Infine va sottolineato che il mercato globale comporta un’unificazione totale di acquisti e vendite che sono soggetti ai movimenti azionari.

Sono tutti elementi che chi chiede denaro dovrebbe conoscere non tanto quanto un matematico che lavora nel settore ma almeno orientativamente si.

Spiegazione di cosa si intende per IRS e Eurirs

IRS e Eurirs sono due acronimi che intendono indicare quei valori estremamente importanti relativi agli investimenti e ai tassi di interesse quindi è bene sapere di cosa si parla consultando tali sigle.
Osservandoli nel particolare dobbiamo dire che l’Eurirs è il tasso interbancario di riferimento impiegato ed utilizzato come parametro di indicizzazione dei mutui ipotecari esclusivamente a tasso fisso. E’ trasmesso quotidianamente dalla Federazione Bancaria Europea, l’organismo che si occupa di monitorare l’andamento degli scambi commerciali in tutto il territorio europeo, ed è paritario ad una media ponderata e scelta delle quotazioni alle quali le banche presenti nell’Unione Europea realizzano l’Interest Rate Swap.

A sua volta, l’Interest Rate Swap è una particolare e specifica tipologia di contratto commerciale attraverso il quale due parti si accordano per scambiarsi reciprocamente, per un periodo di tempo predefinito al momento della stipula ed indicato espressamente in contratto, pagamenti calcolati sulla base di tassi di interesse differenti e predefiniti, applicati ad un capitale di base.

Occorre evidenziare che in tale forma contrattuale non si verifica uno scambio di capitali, ma solo di flussi corrispondenti al differenziale fra i due interessi messi in campo.

Utilità di IRS e Eurirs

Dopo la relativa spiegazione molte persone si saranno poste la domanda evidenziata nel sottotitolo quindi è bene spiegare appunto l’impiego e l’utilità di IRS e Eurirs.

Trattandosi di due parametri nazionali ed europei che individuano il valore di scambio delle valute e delle merci all’interno di una dato territorio questi assumono un’importanza fondamentale in materia di investimenti a tasso fisso – parliamo esclusivamente di questi infatti – i due parametri determinano l’ammontare del tasso di interesse applicato, di concerto anche con altri valori come ad esempio il tasso di inflazione.

L’osservazione di tali parametri viene effettuata in maniera professionale dai consulenti finanziari nella fase preliminare alla sottoscrizione del contratto di mutuo quindi se un cliente – dopo la stipula del contratto – volesse monitorare tali parametri può agire in due modi:

  • Puntare su un esperto finanziario a pagamento al fine di tener sotto controllo goni cambiamento – anche speculativo – nei tassi di interesse maturati
  • Oppure, coloro i quali sono avvezzi al mondo economico, possono usufruire dei diversi siti internet o applicazioni che consentono un calcolo in totale autonomia.

In questo secondo caso – al pari di altre situazioni – internet si dimostra, ancora una volta, uno strumento insostituibile per ricercare la migliore offerta presente in un dato momento sul mercato.

La casa è un bene prezioso e un diritto oltretutto quindi per questa ragione abbiamo voluto evidenziare i pro e i contro nella stipula di un contratto vincolante come quello che oggi – come ieri – è un mutuo a tasso fisso.