Bonifico Ristrutturazione Edilizia 2017

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Bonifico ristrutturazione detto parlante, cos’è come va compilato e quali funzioni ha questo strumento.

Bonifico ristrutturazioni edilizie 2017

Il bonifico ristrutturazioni edilizie altrimenti definito come bonifico parlante è un obbligo di pagamento per coloro che richiedono le agevolazioni del bonus ristrutturazioni 2017, senza la compilazione di questo strumento decade il loro diritto ad usufruire del bonus in oggetto.

La compilazione corretta del bonifico diventa quindi un elemento indispensabile al fine di usufruire del bonus previsto (e rinnovato anche per il 2017) del Governo. Non è raro infatti che un errata compilazione non faccia accedere agli sgravi fiscali previsti.

Bonifico ristrutturazione 2017, i Requisiti

Uno dei requisiti necessari per richiedere ed ottenere il bonus sulle ristrutturazioni edilizie 2017, è quello della corretta compilazione del bonifico, ecco perché occorre prestarvi la massima attenzione.

Le domande sono quindi:

  • come si compila un bonifico parlante?
  • quali i dati da inserire?
  • cosa va scritto come causale?

Per rispondere a queste domande occorre ricordare ai contribuenti che di norma se seguono i riferimenti di Legge in materia, disponibili sul sito dell’Agenzia delle Entrate o su quello del Governo, consultabili facilmente quindi.

Occorrono:

  • Dati della spesa effettuata
  • Importo della spesa di ristrutturazione sostenuta

Gli interventi di Ristrutturazione casa 2017

Ogni anno molti sono gli italiani che pianificano e poi mettono in atto vere e proprie ristrutturazioni di singole stanze o degli esterni del loro appartamento, casa, villino, il 2017 non fa differenza in tal senso.

Sapendo quindi che esistono delle agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie scegliere di effettuare i lavori risulta meno pesante ma occorre ancora comprendere al meglio chi ha diritto a tale bonus e in quale misura entrando nel merito delle linee guida per accedere a questo strumento.

Chi può richiedere il Bonus e con quali premesse

La spesa massima per l’agevolazione prevista, o bonus ristrutturazioni, è quella di 10.000€, che salgono a 16.000€ nel caso in cui si parli di coppie giovani.

La compilazione esatta del bonifico ristrutturazione edilizia consente di accedere alla detrazione nella misura del 50% delle spese effettivamente affrontate.
Vengono considerati ai fini della richiesta di sgravio al 50%:

  • l’acquisto di mobili
  • l’acquisto di elettrodomestici di classe minima A+ e A per i forni

Va detto però in questo caso che i mobili acquistati devono essere destinati a immobili che siano oggetto di ristrutturazione.

La detrazione fiscale viene suddivisa in 10 quote, tutte recanti il medesimo importo, ed ogni singola trance, ha una scadenza annuale.

Oltre ai dati corretti e all’indicazione del riferimento normativo occorre anche il codice fiscale del richiedente e della ditta che attua i lavori di ristrutturazione. Tutti questi dati occorrono nella richiesta di detrazione-bonus al 50%.

La compilazione del Bonifico Ristrutturazioni Edilizie

Causale del bonifico: qui va inserito il riferimento normativo, ovvero la dicitura: Bonifico per detrazioni previste dall’art. 16-bis del Dpr 917/1986. Il consiglio è quello di inserire nella spazio dedicato alla causale anche il riferimento della fattura che è stata pagata.

Codice Fiscale del richiedente: in questo caso vanno inseriti i codici fiscali di tutti i proprietari (privati) dell’immobile soggetto a ristrutturazione, se il proprietario è uno solamente occorrerà solo il CF della persona singola.

Infine nella compilazione occorre anche il numero della P. Iva o il CF del titolare dell’azienda che fa i lavori e a cui è quindi intestato il bonifico.