Reddito di cittadinanza in scadenza: come rinnovarlo

Per alcuni soggetti il reddito di cittadinanza in scadenza è un’eventualità reale. In effetti questo tipo di misura è stata pensata come temporaneo sostegno al reddito di coloro che non hanno entrate sufficienti. In pratica si tratta di una misura soggetta a scadenza; periodicamente è quindi necessario effettuare una richiesta di rinnovo.

Quanto dura il reddito di cittadinanza

Trattandosi di un beneficio temporaneo, è ovvio che anche il Reddito di Cittadinanza abbia una sua scadenza naturale. Il periodo di durata massimo è infatti di 18 mesi; al termine di tale periodo coloro che si trovano in condizioni tali da poter percepire la misura a sostegno del reddito, hanno la facoltà di chiederne il rinnovo.

Di fatto ad oggi sono già numerosi i cittadini italiani che si trovano ad aver raggiunto il periodo di 18 mesi di percepimento del RdC. La misura è infatti stata attivata a partire dal marzo 2019; quindi già a settembre 2020 i primi ad aver ricevuto il beneficio potrebbero trovarsi nella situazione di dover chiedere un rinnovo.

reddito di cittadinanza in scadenza

Come si rinnova il reddito di cittadinanza in scadenza

Stiamo parlando di una misura volta a sostenere i soggetti privi di occupazione, o con un reddito percepito inferiore ai 6.000 euro lordi annui. Durante il periodo in cui si percepisce tale beneficio è necessario dare disponibilità alle proposte di lavoro eventualmente ricevute, da parte di singole aziende o tramite i centri per l’impiego gestiti dallo Stato.
Chi, al termine dei 18 mesi, si trova ancora in condizione di indigenza e di necessità di un sostegno economico, ha la facoltà di chiedere un rinnovo della misura. Conviene però ricordare che prima di ottenere un nuovo RdC è necessario sospendere il beneficio per almeno un mese.

Di fatto se ci si trova a ottobre al termine dei 18 mesi è comunque già possibile, sin dal primo giorno del mese, inoltrare una nuova richiesta all’INPS. Comunque è obbligatorio, previsto dalla legge che regolamenta questo tipo di misura, sospenderla per almeno un mese, ossia quello di ottobre 2020 per chi ha richiesto il RdC a marzo 2019.

La domanda di rinnovo si inoltra utilizzando l’apposito portale messo a disposizione dal Ministero dell’Economia e delle Finanze. Oppure ci si può avvalere del servizio offerto dai Patronati e dai CAF, volti ad aiutare chi deve comunicare con la Pubblica amministrazione.

La documentazione da presentare

Visto che il Reddito di Cittadinanza è ottenibile solo da chi è in grado di dimostrare di avere introiti bassi e una situazione economica precaria, è importante munirsi di specifica documentazione.
In particolare per la richiesta di rinnovo del Reddito di Cittadinanza in scadenza è necessario avere a disposizione l’ISEE per il 2020. I cittadini oggi spesso si trovano a dover presentare questa documentazione; si tratta dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente. L’INPS permette di ottenere tale documento direttamente online, utilizzando appositi strumenti disponibili sulle pagine online dell’ente.
Risulta particolarmente importante ricordare che per accedere ai servizi offerti dall’INPS, ma anche da altri enti e uffici della Pubblica Amministrazione, è necessario essere in possesso dello SPID.

Chi può ottenere il Reddito di Cittadinanza

Possono richiedere il reddito di cittadinanza tutti i residenti in Italia, con cittadinanza nel nostro Paese; oppure si deve essere cittadino di uno Stato Europeo, o avere il permesso per soggiornare in Italia: questi soggetti devono risiedere in Italia da almeno 10 anni, di cui almeno gli ultimi due in modo continuativo.
Il reddito familiare deve essere inferiore ai 6.000 euro; lo stesso dicasi per il patrimonio mobiliare. L’ISEE deve essere inferiore ai 9.360 euro all’anno; inoltre, senza contare la prima casa, il patrimonio immobiliare non deve avere un valore superiore ai 30.000 euro.
Coloro che hanno già ottenuto il RdC possono chiederne un rinnovo, sospendendo il beneficio per almeno 1 mese.
In questo secondo caso è importante ricordare che chi aveva la misura in scadenza a settembre non riceverà l’assegno a ottobre 2020. Per questo motivo ha la facoltà di richiedere il rinnovo a partire dal 1° ottobre 2020. Lo stesso avverrà nei mesi seguenti.

La pensione di Cittadinanza

La Pensione di cittadinanza è una misura di sostegno per quei soggetti a basso reddito che hanno già raggiunto l’età pensionabile. Contrariamente a quanto avviene per il RdC, la Pensione di Cittadinanza ha durata vitalizia, quindi non ha un tempo di scadenza. Tutti gli anziani che si trovano a percepire questo tipo di misura non si devono quindi preoccupare di dover richiedere alcun tipo di rinnovo del beneficio.