Dichiarazione sostitutiva unica: il calcolo dell’ISEE

La DSU, o Dichiarazione Sostitutiva Unica, è il documento da compilare quando si deve ottenere l’ISEE. Si tratta dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente, utile per ottenere bonus e agevolazioni di vario genere. Ad esempio è necessario indicare l’ISEE del proprio nucleo famigliare per ottenere il bonus vacanze 2020; oppure per pagare le tasse scolastiche per i propri figli.

I moduli della Dichiarazione Sostitutiva Unica

In totale il numero dei moduli da cui è costituita la Dichiarazione Sostitutiva Unica sono 8: 2 vanno a costituire il modello cosiddetto “base”, gli altri invece sono utilizzati per specifiche richieste di prestazioni di welfare.

Moduli del modello base della Dichiarazione Sostitutiva Unica

  1. Il modulo Mb1: costituisce la sezione a fondamento della cosiddetta Dichiarazione Sostitutiva Unica MINI, è, cioè, la parte basilare della dichiarazione che tutti devono presentare. I dati che vi andranno inseriti sono quelli concernenti il nucleo familiare e la casa dove quel nucleo abita.
  2. Modulo FC1: costituisce la 2a parte della Dichiarazione Sostitutiva Unica MINI, quindi anche questa va riempita da tutti. Le informazioni che si devono inserire riguardano OGNI componente del nucleo familiare e, nel dettaglio, sono relative ai redditi, ai patrimoni immobiliari e mobiliari. In parole povere occorre inserire tutte quelle informazioni utili proprio a calcolare la situazione economica equivalente. Una importante novità introdotta dalla riforma è che talune informazioni sui redditi, che in precedenza erano presenti nella auto-dichiarazione, oggi come oggi non vanno più inserite nella Dichiarazione Sostitutiva Unica perché l’INPS le ricava direttamente dall’Agenzia delle Entrate (redditi da dichiarazione, per esempio).

Altri moduli per specifiche prestazioni di welfare

  1. Modulo MB2: da compilare esclusivamente da parte di chi voglia accedere alle prestazioni di welfare relative ai diritti per gli studi universitari e alle prestazioni relative ai minori, qualora i genitori non abbiano contratto matrimonio e non vivano sotto lo stresso tetto. Ad esempio, andrà compilato per le iscrizioni universitarie (o altra prestazione legata allo studio universitario) e per le iscrizioni all’asilo. Lo compongono due quadri, ognuno per la relativa tipologia di prestazione richiesta.
  2. Modulo Mb3: si compila se si vogliono richiedere prestazioni socio-sanitarie di tipo residenziale. Occorre inserire i dati relativi ai beneficiari delle prestazioni, su ogni familiare, su ogni figlio non ricompreso, e, eventualmente, su ogni donazione di tipo immobiliare;
  3. Il Modulo MB – RID: da compilare qualora ci si voglia riferire solo a nuclei familiari ristretti (genitori e figli), per una prestazione socio assistenziale per disabili maggiorenni o relativa ad un corso di dottorato di ricerca;
  4. Il Modulo FC2: da compilare qualora siano presenti disabili o persone che non siano autosufficienti nel nucleo familiare;
  5. Modulo FC4: serve esclusivamente per il calcolo delle cosiddette “componenti aggiuntive”, quali potrebbero essere, ad esempio, genitori non conviventi per le prestazioni per i figli minori, oppure i figli dei beneficiari di prestazioni socio-assistenziali.

L’ISEE precompilato

La DSU oggi utilizzata per la richiesta dell’ISEE è in vigore dal lontano 2015. Questo lasso di tempo ha consentito all’INPS perfezionare il meccanismo di richiesta. Tanto che oggi è possibile utilizzare il modello ISEE precompilato online, cui si accede direttamente dal sito dell’INPS.
Chi non volesse utilizzare questa opportunità può rivolgersi a un CAAF o al proprio commercialista. In questo modo otterrà indicazioni per quanto riguarda la compilazione della DSU e la richiesta dell’ISEE. Da notare anche che in alcune situazioni è necessario richiedere l’ISEE attraverso tali modalità; soprattutto quando l’indicatore serve per richiedere particolari prestazioni o agevolazioni.