Vai al contenuto
PRESTITI · MUTUI · RISPARMIO · ECONOMIAInformazione per scelte più consapevoli

Esenzione dal canone Rai: requisiti e domanda

Guida 2026 all’esenzione del canone TV: requisiti per gli over 75, reddito fino a 8.000 euro, domanda e dichiarazione di non detenzione.

HUB PRESTITIINFORMAEsplora per argomento

L’esenzione dal canone Rai dipende dal motivo per cui si chiede di non pagare: età e reddito, assenza di un apparecchio televisivo oppure specifiche condizioni previste dalle norme. I requisiti e i modelli da presentare cambiano a seconda del caso. Per il 2026, il canone ordinario è pari a 90 euro, come indicato dal servizio Abbonamenti Rai.

Chi può chiedere l’esenzione dopo i 75 anni?

Le persone che hanno compiuto almeno 75 anni possono beneficiare dell’esonero se rispettano tutti i requisiti previsti dalla legge. In particolare:

  • Il reddito annuo complessivo del richiedente e del coniuge o della persona unita civilmente non deve superare 8.000 euro.
  • Il richiedente non deve convivere con altre persone titolari di un reddito proprio, salvo le eccezioni previste per collaboratori domestici, colf e badanti.
  • L’agevolazione si applica al televisore presente nell’abitazione di residenza, non automaticamente a eventuali altri immobili.

La soglia di 8.000 euro è stabilita, a decorrere dal 2020, dall’articolo 1, comma 132, della legge 244/2007, come modificato dalla legge 160/2019. Non è corretto utilizzare le vecchie soglie di reddito riportate in molte guide precedenti al 2020.

Da quando decorre l’esenzione?

Se la persona compie 75 anni entro il 31 gennaio dell’anno di riferimento, l’esonero può spettare per l’intero anno, purché siano soddisfatti anche gli altri requisiti. Se compie 75 anni dal 1° febbraio al 31 luglio, può spettare per il secondo semestre. Per le modalità e i termini di presentazione occorre consultare le istruzioni aggiornate dell’Agenzia delle Entrate.

Come presentare la domanda per ultrasettantacinquenni

Il cittadino che possiede i requisiti deve presentare l’apposita dichiarazione sostitutiva per l’esenzione dal canone TV degli ultrasettantacinquenni, seguendo le indicazioni e i canali previsti dall’Agenzia delle Entrate. La domanda serve a dichiarare età, situazione reddituale e condizioni di convivenza. Se i requisiti rimangono invariati, normalmente non occorre rinnovare ogni anno la dichiarazione; quando vengono meno occorre comunicarlo secondo le istruzioni dell’amministrazione.

Il modulo per gli ultrasettantacinquenni non va confuso con la dichiarazione di non detenzione di un televisore: sono due procedure distinte.

Se non possiedo un televisore devo pagare il canone?

Il canone non riguarda genericamente tutti i dispositivi collegati a Internet. Secondo le indicazioni ufficiali Rai, l’obbligo dipende dalla detenzione di un apparecchio atto o adattabile alla ricezione dei programmi televisivi mediante il relativo sintonizzatore. Un personal computer usato soltanto per guardare contenuti via Internet, senza sintonizzatore TV, di per sé non fa sorgere l’obbligo.

Se un intestatario di utenza elettrica residenziale non detiene televisori nelle abitazioni interessate, può utilizzare l’apposita dichiarazione sostitutiva di non detenzione (Quadro A). Questa dichiarazione, diversamente dall’esenzione per ultrasettantacinquenni, deve essere rinnovata ogni anno se persiste la non detenzione.

Come funziona la scadenza per la non detenzione nel 2026?

Per avere effetto sull’intero anno 2026, la dichiarazione di non detenzione doveva essere presentata nel periodo dal 1° luglio 2025 al 2 febbraio 2026 (termine prorogato perché il 31 gennaio cadeva di sabato). Le dichiarazioni presentate dal 3 febbraio al 30 giugno 2026 hanno effetto soltanto per il secondo semestre. Queste scadenze riguardano il Quadro A per la non detenzione, non la domanda per chi ha più di 75 anni.

Come verificare le istruzioni e chiedere il rimborso

Per chi ha già pagato importi non dovuti può essere prevista una procedura di rimborso, a seconda del motivo dell’esenzione e del tipo di addebito. Prima di inviare una richiesta conviene controllare il modello pertinente, gli anni interessati e i documenti richiesti.

Le informazioni e le scadenze possono cambiare negli anni successivi. Per una verifica attendibile consulta le fonti istituzionali:

Una nota per chi legge

Questa guida ha finalità informative e non sostituisce una valutazione personalizzata da parte di un professionista abilitato. Per tassi, condizioni e norme, verifica sempre i dati aggiornati presso le fonti ufficiali.

Per informazioni sui cookie e sul trattamento dei dati consulta le informative del sito. Cookie Policy

Consulta la Cookie Policy e l’informativa privacy per informazioni sui dati e sui servizi del sito.

Chiudi