Idee per investire i propri soldi in maniera sicura: focus BTP

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Scegliere attentamente come investire i soldi è non solo un modo per tutelare i propri risparmi ma anche per evitare di indebitarsi e, quindi, di contrarre troppi prestiti e finanziamenti che generano debiti.

Come investire i propri sodi, in maniera sicura, in tempi di crisi? Sono numerose, infatti, le persone che si interrogano su questo argomento, data la paura di perdere quanto con sacrificio si ha accumulato. Il mercato propone differenti alternative, ma non bisogna lasciarsi trasportare e scegliere quella che non rispecchia le vostre esigenze, ma semplicemente viene pubblicizzata nel migliore dei modi. Per evitare di trovarsi naufraghi in acque sgradite è indispensabile eseguire un’accurata ricerca sui diversi metodi di risparmio, considerando tutti i benefici e gli svantaggi ad ognuno associati.

Il risparmiatore deve esigere affidabilità e sicurezza, soprattutto nel momento in cui è coinvolto il proprio denaro. Nel corso dell’articolo analizzeremo uno dei metodi di investimento, reputato al momento fra i più sicuri, rappresentato dai buoni del tesoro poliennali. Cosa sono e conviene preferirli? Proviamo a dare qualche risposta di seguito.

Parliamo di una forma di investimento preferita da molti individui. I Btp sono certificati di debito rilasciati dallo Stato Italiano, con scadenza superiore all’anno solare e vengono emessi dal Mercato generale dei titoli di Stato.  Presentano un titolo dalla durata poliennale e vantano di rendimento fissato dal tasso fisso della cedola e dalla differenza fra il costo di emissione e quello di rimborso.  I Btp vengono rimborsati, al momento della scadenza, interamente senza togliere nulla dal valore nominale. Essi, però, sono soggetti ad oscillazioni di prezzo durante la loro vita finanziaria, e aumentano all’aumentare della durata del titolo.

Proviamo ora a capire se conviene o meno investire in buoni del tesoro poliennali. La risposta sembra essere negativa, in quanto il valore di rendimento, pari al 2,10%, è piuttosto basso. Risulta significativo comprare titoli di Stato quando sono in grado di proteggervi dall’inflazione; ma dal momento in cui quest’ultima con ogni probabilità è destinata ad aumentare, e dunque i rendimenti a diminuire, non ci sembra molto significativo preferire questa strada. Resta però la certezza di non percorrere un tragitto colmo di pericoli, quindi resta al risparmiatore decidere come investire i propri soldi. Di primaria importanza rimane l’attenzione prestata durante la selezione, in quanto solo la piena informazione può evitare l’incasso di delusioni amare.

Dopo questo intervento, con ogni probabilità, siete certi di avere abbastanza informazioni per valutare questa prospettiva.

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