Criptovalute quotazione, un mercato in continuo movimento

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In questi giorni il Bitcoin e altre criptovalute stanno subendo una battuta di arresto non indifferente, questo è dovuto anche alla crisi generale del mercato delle criptovalute, che nell’ultime mese ha perso oltre 300 miliardi di dollari.

Le criptovalute quotazione, in particolare quella del Bitcoin oggi è pari a 8.354 dollari, una cifra molta bassa se si pensa che il suo ultimo picco a metà dicembre la portò al valore record di 19.000 dollari.

I dati parlano chiaro: in 24 ore ha perso il 15% del suo valore, negli ultimi tre giorni il 35% e le percentuali sono in continuo aggiornamento, ma il Bitcoin non è il solo ad avere subito una grossa frenata.

Criptovalute quotazione, l’andamento sul mercato

La seconda moneta virtuale con il valore del mercato più alto è la Ethereum che in questo momento vale meno di 900 dollari, il 35% in meno del mese di gennaio, quando aveva raggiungo la cifra record di 1360 dollari.

Ripple negli ultimi 3 giorni ha perso il 40% del suo valore e l’80% del valore massimo, di 3,80 dollari, raggiunto a inizio anno.

Insomma, avevano ragione gli scettici delle criptovalute? Questo mercato è molto volatile, flessioni come queste avvengono in continuazione e sono molto frequenti nel corso della loro storia.

Oggi il crollo delle criptovalute arriva dopo un anno da record se teniamo conto del valore massimo raggiunto dal Bitcoin che ha sfiorato i ventimila euro.

Non è la prima volta che si hanno crolli fino all’80%, per questo motivo chi è abituato a lavorarci, sa perfettamente che ci saranno ancora tanti rialzi e nuovi cadute, si tratta di un mercato giovane, nato meno di dieci anni e quindi molto instabile e imprevedibile.

Fattori esterni che stanno influenzando le quotazioni delle criptovalute

Ricercare un solo motivo preciso per spiegare il crollo di questi giorni è davvero difficile, sono state rilasciate alcune dichiarazioni che hanno influenzato negativamente l’andamento, come quella del ministro delle Finanze dell’India che ha affermato che avrebbe vietato l’uso di cripotvalute in “transazioni illegali” e come “parte del sistema di pagamenti”.

Non è ancora chiaro se sarà un divieto solo in alcuni ambiti o totale, intanto, anche Facebook ha vietato la pubblicità delle criptovalute, in Italia, alcune dichiarazioni recenti hanno informato sulla voglia di regolamentare il mondo delle criptovalute con delle leggi specifiche, sulla stessa opinione l’Unione Europea.

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Probabilmente l’annuncio di Facebook  e quello del Ministro delle Finanze indiano, hanno agitato gli investitori, in particolare quelli asiatici, di conseguenza anche la quotazione delle criptovalute.

Un altro elemento che in qualche modo ha aumentato l’instabilità del mercato è l’introduzione dei futures sui Bitcoin, ovvero, dei contratti che permettono di scommettere sull’andamento della criptovaluta.

Cosa accadrà nei prossimi giorni? Difficile saperlo, può davvero succedere di tutto, il Bitcoin potrebbe scendere ancora al punto da cedere il primo posto ad Ethereum, che nonostante il calo generale, resiste meglio di altre criptovalute.

Non è nemmeno da escludere un nuovo rialzo delle criptovalute quotazione, in un mercato instabile e ballerino come questo l’unica certezza sono le continue sorprese.

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