Accredito BEU (Bonifico Europeo Unico)

Accredito BEU: Beu è un acronimo che sta per Bonifico Europeo Unico (altrimenti definito come Bonifico Unico Europeo)

Le differenze tra Bonifico ordinario e BEU (Bonifico Europeo Unico)

Dal 25 novembre 2014 il Bonifico Europeo Unico SEPA ha sostituito del tutto il bonifico ordinario. La transizione per i consumatori, è stata totalmente trasparente all’interno della propria nazione; ha portato dei vantaggi che oggi sembrano scontati, ma che hanno reso la vita più semplice a tutti noi.

I cittadini residenti all’interno dell’area SEPA (Single Euro Payments Area), che racchiude i paesi della comunità europea, hanno una serie di vantaggi.

  • Grazie al BEU è possibile pagare con la propria carta bancomat in qualsiasi altra nazione ed è possibile inviare pagamenti in qualsiasi altra nazione senza doverlo specificare.
  • Garantisce una tutela dei pagamenti e degli acquisti online.
  • Gli addebiti e gli accrediti avvengono non solo in tempo reale, ma esclusivamente in EURO, a prescindere da quale siano eventuali altre valute (se vi pagano in sterline, ad esempio, riceverete euro e se dovete pagare in sterline potrete tranquillamente utilizzare gli euro).
  • I passaggi per i pagamenti in RID (rapporto interbancario diretto) sono automatici, una volta stabiliti. In caso contrario, entro massimo 30 giorni, in caso di problemi, si avrà certa comunicazione.
  • “Liberalizzazione” di tutti i servizi di bonifico online, che oggi sono accessibili da tutti, a tutte le ore, da ogni tipo di device tecnologico (pc, tablet, smartphone etc.).

La differenza tra le due tipologie di bonifico, insomma, non sta tanto nel “cosa fa”, ma nel fatto che lo fa non solo in maniera molto più rapida e semplice, ma ha reso disponibili a tutti numerosi servizi che un tempo erano appannaggio esclusivo delle banche. Servizi per i quali, prima, di dovevano effettuare lunghe ed estenuanti file.

Le Caratteristiche del BEU

Questo strumento può essere ordinato per mezzo della propria banca di riferimento agevolando una qualunque attività economica o qualsiasi cittadina/o di uno dei Paesi membri della Comunità Europea, includendo anche l’Islanda, il Liechtenstein, la Norvegia e la Svizzera.

Una delle caratteristiche di questo strumento è il fatto che il bonifico europeo ci mette al massimo tre giorni lavorativi perché la somma di denaro venga trasferita dal debitore al creditore.

BEU: Cos’è e come si effettua

Il BEU si è reso necessario per via della SEPA, il fine è stato quello di rendere semplice l’interscambio di denaro tra Paesi europei.

Tramite il SEPA si sta eliminando progressivamente la distanza tra i bonifici di tipo nazionale e quelli tra paesi europei, in questo modo si permette a tutti i cittadini europei di impiegare il proprio conto corrente in maniera univoca.

Anche eseguirlo è piuttosto semplice. A seguire viene illustrata tale procedura.

Va detto che un BEU viene eseguito come qualunque altro tipo di Bonifico Bancario, occorre pertanto recarsi in banca presso la propria filiale, o altrimenti avere a disposizione i servizi online che attualmente tutti i maggiori Istituti hanno messo a disposizione della loro clientela, in linea di massima il Bonifico effettuato via Web è gratuito, ma per maggiori informazioni occorre visionare le linee guida pubblicate sul sito del proprio istituto.

Accredito BEU significa quindi:

  • Praticità
  • Sicurezza
  • Comodità
  • Transazioni semplici e veloci

In pratica l’introduzione di questo strumento è andata a favorire lo snellimento delle procedure inerenti il trasferimento monetario tra cittadini e aziende facenti parte della UE e quindi negli scambi tra Paesi.

Accredito (e addebito) BEU INPS

Con la costituzione dell’area SEPA, e grazie all’accredito BEU, ora è molto più facile ricevere la pensione anche se si è all’estero. Ovviamente, l’area SEPA e il Beu hanno reso molto più semplici e rapidi anche gli accrediti nazionali; ma nel caso dell’accredito INPS c’è molta differenza per quanto riguarda gli accrediti Beu e gli accrediti extra-Ue. UE

Un pensionato può aprire un conto corrente in una qualunque banca dell’area SEPA, comunicandone semplicemente i dati alla sede INPS che gestisce la pensione e alla banca che gestisce i pagamenti, così da poter avere l’accredito diretto senza problemi.

Non bisogna fare altro, se si è in un paese dell’Unione Europea, di comunicare all’INPS i codici IBAN e BIC del conto corrente sui quali si vuole l’accredito.

Nel caso in cui sia in un paese extra-ue, dove non è possibile effettuare il Bonifico Europeo Unico, bisogna rivolgersi ed iscriversi per forza ad istituti bancari convenzionati. Solo dopo, e in alcuni casi, si potrà chiedere l’accredito presso altre banche (come accade in Brasile, Argentina o Svizzera, ad esempio).

L’addebito Beu INPS

Grazie al Beu, l’SSD (Sepa Direct Debit) è andato a sostituire, per l’INPS, il RID, per i pagamenti (sia ricorrenti che singoli) all’interno dei paesi dell’area SEPA.

Questa modalità di pagamento è attualmente prevista per gli oneri di Riscatto, Ricongiunzione e Rendita Vitalizia; per far sì che questo tipo di pagamento sia attivato bisogna che venga consegnata alla banca o alla posta un apposito modulo con tutti i dati necessari, che sono:

  1. Il codice identificativo del creditore, ossia il codice INPS (IT82Y050000080078750587).
  2. Il codice identificativo del mandato. Questo codice viene comunicato dall’INPS nella lettera di accettazione della domanda di Riscatto, Ricongiunzione o Rendita vitalizia.
  3. La sottoscrizione della clausola di autorizzazione all’addebito ad importo fisso prefissato. Questo implica anche la rinuncia al diritto di rimborso entro otto settimane dalla data di addebito (in base al decreto legislativo n. 11/2010).

Dopodiché, l’ente preposto (banca o posta), trasmetterà la richiesta per autorizzare l’addebito diretto all’INPS. L’istituto poi comunicherà via posta l’attivazione della pratica comunicando anche la data di pagamento della prima rata. Ovviamente, sarà possibile revocare l’addebito in qualunque momento, nel caso si voglia cambiare modalità di pagamento.

Tale tipologia di bonifico è stata introdotta il 29.11.2009, ed ha fino ad oggi consentito di effettuare i pagamenti in Italia e verso i Paesi dell’area SEPA, in maniera comoda, semplice, veloce e sicura.

Una prerogativa del BEU è quella secondo cui si può avanzare richiesta sulla somma accreditata
verso la banca del beneficiario scegliendo uno dei 45 giorni lavorativi successivi all’invio del denaro.

 

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi