Assicurazione casa: perché farla, quale scegliere

La polizza assicurazione casa è un contratto che permette di avere una copertura economica in occasione di danni alla struttura dell’abitazione. Solitamente è il proprietario che stipula un’assicurazione casa; ciò non toglie che anche un affittuario può decidere di attivare questo tipo di copertura.

Come funziona l’assicurazione sulla casa

Come avviene per moltissimi altri prodotti assicurativi, esistono diverse tipologie di assicurazione casa. In linea generale si tratta di una polizza assicurativa che copre i danni accidentali che si possono verificare all’interno di un’abitazione.
La polizza tipo copre i danni eventuali alla struttura dell’immobile, quindi alle mura, alle finestre, alle pavimentazioni. Volendo però si può comprendere nell’assicurazione anche la copertura di danni agli oggetti presenti all’interno della casa, quindi anche mobilio o beni di valore.
Chi stipula questo tipo di contratto si rivolge ad una compagnia assicurativa, la quale gli propone varie opzioni. Si può pagare l’assicurazione in una soluzione singola ogni anno, oppure in rate mensili, come avviene anche per altre tipologie di prodotti assicurativi.

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Le coperture dell’assicurazione sulla casa

L’assicurazione sulla casa copre qualsiasi tipologia di rischio che può correre l’immobile in cui un soggetto vive, sia esso di proprietà o in locazione. A seconda delle scelte del singolo contraente, l’assicurazione può poi comprendere diverse tipologie di rischio.
Di base i rischi per cui si ha una copertura assicurativa sono quelli accidentali e non dovuti ad uno scorretto comportamento di chi vive nell’immobile. Quindi si ottiene un risarcimento, o un pagamento anticipato, sulle riparazioni da effettuare in caso di guasti agli impianti, incendi o allagamenti.
Questo sia all’interno del singolo appartamento, sia in quelli adiacenti. Si può quindi ottenere una copertura di eventuali danni causati da perdite all’impianto idraulico che si verificano nell’appartamento sottostante a quello in cui si vive.
Vi è poi la possibilità di aggiungere anche i rischi di tipo ambientale, quali calamità naturali o eventi sismici di qualsiasi portata. Oppure la polizza sulla casa può comprendere anche l’assistenza legale, la Responsabilità civile, o ancora i danni dovuti a furti o esplosioni.

Gli eventi non coperti dalla polizza

Visto che si possono inserire diverse tipologie di rischi all’interno della polizza casa, è importante anche comprendere che alcuni di essi non sono sempre disponibili.
Solitamente non sono comprese coperture per danni correlati a negligenza; per fare un esempio, se ci si scorda un rubinetto aperto e si allaga la casa, è improbabile che la compagnia assicurativa copra i danni all’abitazione.
Molto poi dipende dal singolo contratto; prima di firmare una polizza assicurativa è quindi bene verificare, punto per punto, quali sono le coperture ottenibili.
Il contratto deve infatti riportare nei minimi particolari tutti gli eventi e i beni assicurati.
Tra i rischi possibili considerati all’interno di quella che potremmo chiamare una assicurazione di base troviamo infatti guasti e mal funzionamenti degli impianti; difficilmente sono invece presenti danni causati da ladri che irrompono nella casa, atti vandalici o eventi atmosferici.
Tutte queste eventualità si possono però solitamente aggiungere alla copertura assicurativa; sono tutte questioni che vanno però precisate fin nei minimi particolari.
Più sono numerose le tutele ottenute e più sarà poi anche elevato il costo del premio annuale o mensile.

Quanto costa una polizza sulla casa

Non è facile indicare un costo di massima di questo tipo di prodotto assicurativo. La motivazione è semplice: le opzioni disponibili sono numerose, e alcune anche molto onerose, e il costo effettivo è correlato ad alcuni parametri che riguardano la singola abitazione.
Per ottenere un preventivo sull’assicurazione casa è necessario indicare il luogo in cui l’immobile si trova, la presenza di un eventuale assicurazione condominiale già esistente, la metratura dell’immobile, il suo valore catastale e di mercato.
Alcune specifiche coperture hanno poi costi particolarmente elevati. Tra le varie opzioni, la polizza che copre da danni dovuti a eventi sismici è una tra le più costose; questo soprattutto se si vive in zone particolarmente soggette a terremoti.

Le coperture

Anche sotto questo punto di vista le condizioni variano a seconda dell’immobile che si considera, ma anche della polizza effettivamente stipulata. I contratti assicurativi devono riportare alcune informazioni, tra cui:

  • L’entità dell’indennizzo per ogni singolo danno avvenuto in casa.
  • Il cosiddetto massimale, ossia la cifra massima che l’assicurazione riconosce al cliente in caso di danno, sinistro, furto o altro evento.
  • L’eventuale franchigia; si tratta di una cifra al di sotto della quale il danno è a completo carico del cliente.

Tutti questi elementi sono ovviamente pattuiti in sede di firma della polizza assicurativa. Il cliente può decidere di abbassare le franchigie, o aumentare gli indennizzi; chiaramente facendolo è molto probabile che avrà anche un aumento del premio annuale da pagare.
I massimali sono invece correlati alle condizioni dell’abitazione e alla sua tipologia. Solitamente è presente nella polizza anche un massimale che riguarda la ricostruzione dell’intera casa, come fosse nuova. Anche questa cifra dipende dalle caratteristiche della singola abitazione. I massimali per una villa di pregio sono ovviamente superiori rispetto a quelli fissati per una casa popolare costruita con finiture economiche.

Esclusioni

Quando si stipula una polizza assicurativa, di qualsiasi genere, è sempre bene considerare che esistono precise esclusioni. Lo stesso avviene con la polizza sulla casa, che tutela alcuni elementi della stessa, ma non risarcisce qualsiasi tipologia di danno, furto o problematica.
Cerchiamo di chiarire il concetto attraverso un esempio specifico. Il Sig. Rossi stipula una polizza casa, comprensiva di tutela dai furti; vuole infatti proteggere il quadro di Van Gogh che ha ricevuto in eredità. Nel momento in cui il quadro viene rubato è probabile che la polizza non ne copra l’intero valore, trattandosi di un oggetto di grandissimo pregio e valore.
Se si intende evitare problematiche di questo genere è bene verificare, in fase di stipula del contratto, tutte le esclusioni e i massimali per qualsiasi evento si possa verificare all’interno della casa.
Nel caso specifico del Sig. Rossi è consigliabile stipulare una copertura aggiuntiva che tutele il quadro per l’intero valore stimato.

Assicurazione casa online

Oggi è possibile stipulare un contratto di assicurazione sulla casa anche online. Sono infatti disponibili comodi strumenti che consentono di calcolare il premio, mensile o annuale, da saldare. L’offerta disponibile online è di varie compagnie assicurative; effettivamente alcune operanti in Italia richiedono ancora che il cliente si presenti in agenzia.
Stipulando il contratto assicurativo online da casa si devono comunque indicare alcuni elementi che riguardano l’abitazione e il contraente del contratto stesso.
Tra cui è necessario conoscere la metratura dell’appartamento o dell’immobile.

Visto che l’assicurazione casa è un tipo di polizza abbastanza complessa, con diverse opzioni possibili, è sempre bene valutare tutte le opportunità disponibili prima di firmare il contratto. In questo modo si ha maggiore sicurezza di potersi tutelare da qualsiasi evento.

L’assicurazione casa è obbligatoria?

In Italia non esiste un vero e proprio obbligo per legge di stipulare un contratto di assicurazione per la casa. Quindi un soggetto che vive in un appartamento in affitto, o chi possiede un’abitazione, possono decidere in completa autonomia.
Si deve però considerare che avere a disposizione questo tipo di polizza permette di diminuire, o addirittura permette di annullare, alcune spese impreviste.
Vivere in un’abitazione comporta anche alcuni rischi, come ad esempio un guasto all’impianto elettrico o a quello idraulico. Con una tutela assicurativa non ci si dovrà preoccupare delle spese da sostenere in queste eventualità.

Chi ha acceso un mutuo o prestito ipotecario su un immobile si troverà invece nella condizione di dover obbligatoriamente avere a disposizione anche l’assicurazione casa. Non è la legge che prevede questo, ma è la banca che lo richiede. Solitamente le banche chiedono ai propri clienti di attivare un’assicurazione sulla casa ipotecata contro scoppi e incendi.
Il valore assicurato è solitamente quello del mutuo, che diminuisce nel corso del tempo. Sta poi al singolo cliente decidere di avere a disposizione un’assicurazione che copre l’abitazione per un valore che diminuisce nel tempo, o se invece pagare un premio annuo maggiore e mantenere la copertura per la cifra massima.

Assicurazione casa: è detraibile?

La legge di Bilancio del 2018 ha previsto la possibilità di detrarre fino al 19% del premio annuale pagato per le polizze di assicurazione casa. Questo però solo se tali polizze coprono eventi calamitosi, come ad esempio i danni correlati a un terremoto o a una tromba d’aria.
Se si stipula una polizza multirischi, che comprende quindi anche gli eventi calamitosi, si potrà detrarre solo la somma pagata per la quota che riguarda gli eventi calamitosi.

Quale scegliere, perché farla

Le polizze assicurative sulla casa disponibili sono moltissime; in pratica qualsiasi compagnia assicurativa tende a proporre anche questo tipo di prodotto. Ci sono poi compagnie particolarmente dedite all’assicurazione sulla casa.
In linea generale ognuno seleziona la compagnia che predilige, o anche quella presso cui ha già stipulato altri tipi di polizza. Quest’ultima scelta gli permette di avere rapporti con un’unica compagnia, cosa che semplifica il pagamento dei diversi premi dovuti.
Spesso chi accende un mutuo con una banca tende a chiedere all’istituto di credito se ha una compagnia assicurativa di appoggio; a volte questo può portare ad ottenere uno sconto sul premio, ma non è sempre così.

Per quanto riguarda le motivazioni che dovrebbero spingere chiunque a stipulare un contratto di assicurazione sull’abitazione, in cui vive o che semplicemente possiede, sono moltissime. La prima riguarda la maggiore tranquillità che si ottiene nel quotidiano, anche in occasione di eventi atmosferici o sismici di importante entità.