Codice Tributo 2003

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codice tributo 2003

Il codice tributo 2003 è un codice abbastanza noto ai contribuenti ma come per tutte quelle materie nelle quali rientra la burocrazia, capire al meglio di cosa si sta parlando può aiutare sia a farsi un idea precisa di cosa si sta pagando sia a risparmiare tempo per quanto possibile.

Il codice tributo 2003

Il codice tributo 2003 riguarda il saldo Ires che è disciplinato dall’articolo 72 del DPR 917/86 successivamente modificato dal Decreto Legislativo 344/03 con risoluzione n. 76 in data del 27/05/04. Vanno compresi gli elementi di base che potrebbero esserci di aiuto e di sostegno nel corso della nostra analisi relativa a questo codice tributo.

Innanzitutto va detto che conviene a tutti informarsi su diversi Codici Tributi non solo sul 2003, ma anche di altri che sono più usati e conosciuti almeno orientativamente, a seguire un elenco di questi comprensivi di modulistica atta alla compilazione di cui nel nostro articolo di oggi discuteremo più approfonditamente a seguire:

  1. F24,

  2. Codice Tributi 2001,

  3. Codice Tributo 3800,

  4. Codice Tributo 3812,

  5. Codice Tributo 3850,

  6. Codici Tributo Ires

Il codice tributo 2003. Quali sono le modalità di versamento

Il codice tributo 2003 è – al pari di altri – un codice che occorre solo in determinate circostanze in primis se il contribuente è obbligato ai sensi della normativa vigente ad un pagamento a favore dell’erario e viene impiegato anche come specifica modalità scelta dallo stesso contribuente.

Il Modello F24 è quello apposito per effettuare il pagamento a favore dell’Erario che è poi la voce sul modulo che il contribuente andrà a compilare. Volendo procedere passo per passo analizzeremo le modalità di compilazione di questo specifico modulo, nel paragrafo a seguire.

A seguire le sezioni del modello F24 da compilare, questi esempi sono forniti dall’Agenzia delle Entrate:

Sezione ERARIO modello F24

L’importo che rappresenta di fatto il debito che un utente ha con l’erario puo’ anche essere versato diverse rate, il codice 2003 e’ comunque impiegabile anche per indicare un importo a credito che si deve compensare. Questo codice ha come Riferimento Normativo il DPR  917 del 22/12/1986 Art. 72 e seguenti

A seguire uno schema proposto dall’Agenzia delle Entrate relativo al Modello F24 e alla sua compilazione.

I dati che visualizzate nell’esempio sono esclusivamente a titolo esemplificativo

Un Ipotesi:

Importo 6000€

Anno d’imposta per cui si effettua il pagamento: 2016

Numero di rate prescelte: 7

Pagamento della prima rata: 857,14€

SEZIONE ERARIO

IMPOSTE DIRETTE – IVA
RITENUTE ALLA FONTE
ALTRI TRIBUTI E INTERESSI

  1. codice ufficio(9)

  2. codice atto(10)

  3. codice tributo (1)2003

  4. rateazione/regione/
    prov./mese rif.
    (2)0107

  5. anno di riferimento (3)2016

  6. importi a debito versati (4)857,14

  7. importi a debito compensati (5)

  8. SALDO (A-B)

Queste le voci da tenere in considerazione e le vediamo da vicino:

Come compilare l’F24:

1: Codice tributo 2003

2: rata che si paga (due cifre) e n° di rate prescelto (due cifre) corrisponde al numero 0107 ma nel caso si pagasse tutto in un unica soluzione il numero corrispondente sarà 0101

3: anno di riferimento: È l’anno di Imposta nel quale si effettua il versamento, in questo caso il 2016

4: importi a debito versati: va indicato l’importo a debito quindi in questo caso 857,14€

5: importi a credito compensati: qui non va indicato nulla nel caso di specie

6: TOTALE A: Sarebbe la somma degli importi indicati nella sezione Erario

7: TOTALE B: Corrisponde alla somma degli importi a credito indicati nella Sezione Erario

8: SALDO (A-B): Indicare il saldo tenendo in considerazione sia gli importi a debito sia quelli a credito

9: codice ufficio: non si deve compilare questa parte

10: codice atto: Come sopra questa sezione non va compilata

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